Ma che Europa è questa?

Trattato del Quirinale, dopo il Trattato dell’Eliseo, dopo il Trattato di Aquisgrana: presentare questi trattati bilaterali come accordi di maggiore cooperazione tra nazioni sorelle (!!!) a me pare una solenne presa per i fondelli. Questo trattato, di cui il Parlamento nulla deve sapere se non a grandi linee, è una palese offesa non solo al Parlamento ma soprattutto agli italiani. Per  la precisione, non TUTTI i parlamentari sono all’oscuro del trattato ma alcuni, ben selezionati, magari già insigniti della Legione d’Onore a cominciare da Gentiloni che a suo tempo cedette con l’accordo di Caen ricche zone di pesca sarde e liguri ai francesi senza informarne il Parlamento chiamato successivamente a ratificare: a questo proposito la Francia ha provato ad appropriarsi di tratti di mare attorno alla Manica ma invece di trovare un “gentile” Gentiloni ha trovato la Marina Militare britannica. Trattato, dicevo, a conoscenza di pochi intimi: oltre al suddetto Gentiloni , a conoscenza di Letta, di Fassino, di Draghi e, ovviamente, del Presidente Mattarella, tutti di sinistra e non si sa se ce ne sono altri. Un trattato che, conoscendo i francesi, ci legherà mani e piedi alla Francia e certamente non da pari ma da subordinati, come la strombazzata acquisizione della Peugeot da parte della FCA che però si è rivelata una acquisizione al contrario con l’aggiunta di un versamento di 6 miliardi di euro alla Fiat perché si facesse … comprare e perché pagasse le tasse in Olanda (o non ricordo bene dove). E qui torniamo al punto fondamentale: se è vero che la nascita dell’UE si è basata sulla moneta comune non si capisce perché, dopo venti anni, il sistema fiscale dei Paesi europei sia ancora diverso: dicono i nostri “amici” europei “mettetevi in regola con il debito pubblico ed avremo lo stesso sistema fiscale”. Ammettiamo che sia così ma allora quelli che capiscono di macro economia devono essere così cortesi da spiegare a me che sono ignorante, perché dall’ingresso dell’Italia in UE il PIL è peggiorato sempre fin ad arrivare alle disastrose condizioni di oggi. Ma un’altra cosa mi devono spiegare quelli che sanno: se questa UE funziona così tanto bene come mai la Francia fa accordi riservati con Germania e Italia, come mai è lecito ai polacchi respingere i disperati ed all’Italia no, come mai su oltre 60.000  tra clandestini , rifugiati, profughi ecc. l’UE abbia accettato di redistribuirne solo 97 lo 0,002% ? Come mai non c’è una sola sanzione nei confronti di Malta davanti le cui coste passano le navi passeggere dei Paesi europei “amici”, come mai dalla Francia parte una barca di clandestini (finalmente anche da loro come dalla Libia!!!) verso la Gran Bretagna e il respingimento britannico trova l’opposizione dei francesi. Ma, a questo proposito, c’è di più perché immediatamente dopo il naufragio Macron e Johnson hanno amichevolmente concordato sulla “necessità di impedire gli attraversamenti e fermare i trafficanti (sic!)”, ma subito dopo, Johnson ha fatto come la Francia e la Germania chiedendo a Macron di “riprendersi” i migranti sopravvissuti: questo ha  mandato su tutte le furie il galletto che pretende la stessa cosa (e la ottiene) con l’Italia o come la Germania che organizza voli di trecento migranti per volta da riportare in Italia. Infine come mai l’ONU, così attenta alla situazione in Libia nulla faccia per migliorare lo status dei campi di “raccolta” (alias di concentramento). Questa  UE  fa come il Marchese del Grillo  secondo cui “Io sono io e voi (italiani) ….”. E qui torniamo agli accordi bilaterali: quale è il senso di questi accordi se l’UEE funziona? Non era questa l’Europa promessa: incompetenti nel migliore dei casi ma, più probabilmente, traditori e falsari .

Elio Bitritto

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: