Ma ci siamo fatti convincere da questi?

C’è una organizzazione che valuta, in base alle pubblicazioni ed alle ricerche scientifiche, il “valore degli scienziati”: tra questi, naturalmente, immunologi, virologi ed “assimilati”. Certo non metteranno mai a confronto un professore di Scienze come sono stato io con un docente universitario di Geologia di una prestigiosa università essendo manifesta la qualità e la quantità delle pubblicazioni dell’uno rispetto all’altro. Questa organizzazione si occupa dunque di paragonare, in questo specifico caso, l’indice di affidabilità scientifica, H-Index, tra i virologi. Così si scopre che Anthony Fauci il virologo caro a Trump prima ed a Biden dopo, ha un punteggio pari a 178 mentre il nostro prof. Alberto Mantovani, immunologo e Direttore Scientifico presso l’Ospedale Humanitas raggiunge un rispettabilissimo 172: vi chiedo se e quante volte l’avete visto in TV: ve lo dico io 2 volte (RAI 3 e La Sette).  Andiamo poi a vedere le nostre star che hanno imperversato per mesi (e non ancora si stancano) parlando di tutto e del contrario di tutto, a volte, addirittura, contraddicendosi.

Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano si distingue con un indice di produttività scientifica pari 166, dunque molto alto: anche in questo caso credo che siano poche le sue apparizioni in TV. A cascata abbiamo il coordinatore del Cts Franco Locatelli, con un indice calcolato a 103, Luciano Gattinoni, professore emerito alla Statale di Milano, arriva a quota 89, Giovanni Rezza a 61, Giorgio Palù e Andrea Crisanti sono a quota 60, Matteo Bassetti a 57  Massimo Galli 56, Ilaria Capua 51: a 45 l’indice H  del consulente di Roberto Speranza Walter Ricciardi, l’immunologa Antonella Viola, non va oltre il 36. Arranca con un H-Index di 35 Pier Luigi Lopalco, scelto dal governatore pugliese Michele Emiliano come assessore regionale alla Sanità; a quota 27 c’è il mattatore (con Galli), quello del “io sì che sono virologo!”. Fa peggio di Burioni Silvio Brusaferro (24), presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e portavoce del Comitato Tecnico Scientifico anti-Covid 19 del governo. Maria Rita Gismondo, microbiologa dell’Ospedale Sacco di Milano e commentatrice del Fatto Quotidiano, totalizza un punteggio di 25. Chiudono la classifica volti televisivi come Fabrizio Pregliasco (16) e Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe, fermo a 7.

D’altra parte con una ”governance” della pandemia affidata ad un ministro come Speranza e ad un commissario come Arcuri non poteva essere diversamente.

Elio Bitritto

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