Buoni e cattivi, quelle finesse!

Alcuni esempi di personaggi che passano per “maître à penser” e che danno la misura di quanto l’odio, quello vero, ammantato di bontà e perbenismo, sia tollerato in certi ambienti.

Natalia Aspesi 

“Tra una donna fascista e cretina e un uomo democratico e intelligente, non avrei dubbi su chi scegliere”.

Come dire che questa intellettuale accetterebbe un donna pur se cretina ma non fascista! Forse la cretina è lei!

La Stampa del direttore Massimo Giannini

“Comprensivo di sensi di colpa perché la politica la tiene lontana dalla figlia piccola, Ginevra, prodotta con la collaborazione del compagno autore Mediaset di quattro anni più giovane e mai sposato (però è curioso: tutti questi campioni della famiglia tradizionale ne hanno una irregolare, almeno davanti a Dio)”.

Intanto alla Stampa tengono a sottolineare come il compagno della Meloni lavori a Mediaset ma, soprattutto, sempre alla Stampa, non sanno come si fanno i figli ma si … “producono”. O forse loro fanno così.

Umberto Galimberti

Evidentemente non sodisfatto di contestare la Meloni perché di destra e, presumibilmente “fascista” oltre che a capo di un partito fascista (a proposito perché non fa una denuncia per ricostituzione di Partito fascista?) si produce in una porcheria originale che, ancora una volta tocca la famiglia e, in particolare la piccola Ginevra, figlia della Meloni: in sintesi il filosofo (mai titolo più inadatto) così si esprime (con raffinata eleganza):  “Quando dice ‘sono madre’ mi verrebbe voglia di non essere mai suo figlio“. Un filosofo dovrebbe essere – ma forse ne do  una interpretazione “romantica” – una guida, un esempio, un “buono erga omnes”: ma in questo caso si manifesta solo un suo disturbo psico-alimentare, un rutto dell’anima, anzi, dell’animale che è in ciascuno di noi e forse, ripeto FORSE, in Galimberti è accentuato dall’essere un filosofo e, per di più, antifascista, magari figlio di antifascisti; e magri a questo punto sarebbe interessante sapere di chi è figlio Galimberti per rendergli la pariglia ma scadremmo al suo livello! Filosofo? Mah!

Questi sono alcuni esempi di quelli che vorrebbero insegnare la democrazia: questi sono alcuni esempi di persone che si definiscono “migliori” perché antifasciste!  E magari ci credono pure!

Elio Bitritto

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