Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

F                           D

Dialogo immaginario tra un essere umano ed un fascista: per semplicità di lettura userò la lettera D, Democratico, per l’essere umano e la lettera F, fascista per il … fascista! Il tema è l’immigrazione cosiddetta clandestina.

F: non se ne può più, ormai in Italia entrano tutti quelli che desiderano cambiare aria, mancano solo gli eschimesi ! siamo di fronte ad una vera invasione!

 

D: Ma quale invasione, vuoi vedere che a fronte di un calo di popolazione di alcune centinaia di migliaia di unità l’Italia, una delle grandi potenze economiche del mondo occidentale, non ce la fa ad accogliere quale migliaio di derelitti che scappano da guerre, dittature carestie!

 

F: Cominciamo a dire le cose come stanno: lo sbarco di sei – settecentomila persone senza arte né parte in una decina di anni non è normale perché riguarda soprattutto l’Italia e la Grecia mentre i Paesi del nord Europa difendono i loro confini!

 

D: L’Italia è un Paese che invecchia e non fa più figli: o integriamo oppure ci estingueremo. Dove si crea il vuoto prima o poi verrà riempito, meglio che scegliamo noi come.

 

F: Intanto fammi capire che razza di scelta faremmo: non risultano arrivi di ingegneri, medici avvocati ragionieri ecc. e poi basterebbe un aiuto concreto alle famiglie che non fanno figli: a questo punto dovremmo chiederci perché le famiglie non fanno più figli: può entrarci l’aspetto economico? Impossibile! Siamo ricchi! Può essere per scarsa produzione di ovuli e spermatozoi? Impossibile visto gli aborti in crescita! Può essere la crescita dei gay? Su questo non saprei risponderti! Gli interventi potrebbero consistere (ma lo dico da presunto fascista che ricorda quel motto “Dio, Patria e FAMIGLIA” che secondo tale Cirinnà sono sinonimo di “vita di merda”) dicevo potrebbero consistere nella realizzazione di asili nido, orari di lavoro flessibili  e comunque infrastrutture che agevolino le giovani famiglie, cosa questa che sarebbe un segno di civiltà e di tutela ella famiglia stessa.

 

D: Al solito fai il provocatore! E nulla fai per integrarli!

 

F: A parte il fatto che vorrei capire come dovrei integrare uno che non vuole integrarsi, integrazione significa studio della lingua, conoscenza delle abitudini degli italiani, insegnamento di un mestiere o una professione: invece la filiera è semplicemente criminale da parte delle autorità italiane: questi partono su barche improbabili, in numero eccessivo anche per barche in buone condizioni, sapendo che potrebbe accadere di tutto, anche di annegare: trovano, di norma la nave-traghetto battente bandiera ombra (soprattutto del nord-Europa ma anche di Spagna, Francia, e Malta) arrivano davanti alle coste maltesi da cui vengono respinti e pretendono di essere portati in Italia; grazie allo spirito umanitario che è caratteristica genetica dei democratici, vengono sbarcati in un centro che “scoppia” di salute e di persone: qui vengono ammassati in condizioni di igiene e promiscuità indecenti, poi distribuiti per l’Italia (quelli che non scappano prima) e poi li troviamo … ovunque e così vedo (ma lo vedi anche tu e non so cosa pensi quando li vedi) tanti ragazzi a spasso, tanti seduti su panchine e muretti, tante rapine, tanti stupri, tanti spacciatori che invece dovrebbero (lo scrivi tu) integrarsi se, se, se, se lo stato italiano facesse veramente qualcosa per integrarli (e mi riferisco solo a quelli che Vogliono integrarsi). Con questo criterio se ne arrivassero 200000 ogni anno saresti ancora convinto di ciò che scrivi? Senza parlare del fatto che lo stato e le ONG sono di fatto complici degli scafisti.

 

D: siamo in una società post industriale nella quale quasi tutto il welfare è destinato agli anziani, per questo motivo si fanno meno figli. Per quanto riguarda l’aborto, dalla sua introduzione il numero delle interruzioni di gravidanza è più che dimezzato. Per quanto riguarda le tendenze sessuali, esse sono sempre esistite, semplicemente erano tenute nascoste. I ragazzi che vedi seduti sui muretti, sono una conseguenza della nostra incapacità di adeguare il mondo della scuola e del lavoro ai cambiamenti tecnologici e sociali.

 

F: Caro amico mi sembra che ti stia arrampicando sugli specchi; quali e dove risorse agli anziani? Cosa significa che gli aborti sono diminuiti quando oggi, con l’informazione dilagante quanto meno a livello di social, si sa bene come controllare le nascite: le tendenze sessuali di cui finalmente “si è orgogliosi”,  sono un inciso che non ha molto a che fare con questo nostro colloquio, Ma l’aspetto che mi preoccupa è quello per cui consideri il mondo della scuola “incapace” di dare risposte, il mondo del lavoro “incapace” di dare risposte ma non capisco come mettere questi due mondi nella condizione di assolvere al compito. Mi sembra chiaro che si deve partire dalla scuola ed insegnare per prima cosa la lingua e, successivamente la storia della nostra Italia. Una volta consapevoli di dove si trovano e del perché sono venuti in Italia, devono imparare un lavoro e non mi sembra che le offerte di lavoro siano tante. Oggi leggevo di un imprenditore che ricercava alcune decine di autisti di mezzi pesanti con una paga di 3.000 euro ma non riusciva a trovarne: una volta maggiorenni, su richiesta e valutazione di comportamenti corretti dal punto di vista sociale e legale, possono chiedere la cittadinanza italiana e, una volta ottenuta, GIURARE fedeltà alla Costituzione, anche se questo giuramento è in contrasto con le leggi dei migranti di religione islamica. Ma tanto altro avrei da dire considerando che 3 italiani su 4 considerano l’immigrazione un problema: per risolvere il problema si deve pensare ad un blocco navale davanti alle coste libiche.

 

D: Blocco navale? Ma tu sei pazzo! Il blocco navale presuppone una dichiarazione di guerra, un vero e proprio atto di guerra: tanto è vero che lo stesso ministro Lamorgese ha ribadito “… una classica misura di guerra” compresa negli “atti di aggressione previsti dall’articolo 3 della risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni unite 3314 del 1974“.

 

  • F: Al solito parti lancia in resta senza aver letto la proposta: esattamente come con la figuraccia che l’intera UE ha fatto con Orban accusato di fare leggi omofobe quando aveva semplicemente ribadito che l’educazione dei figli, fino a 18 anni spetta alla famiglia e non allo stato altrimenti ci troveremmo in un regime fascista, nazista o comunista (magari  quest’ultimo ti andrebbe pure bene!!!). Tornando alla proposta del Blocco Navale, partita da Giorgia Meloni, questo si attuerebbe come “una missione europea per trattare con Tripoli, in collaborazione fra Ue e Libia che fermi le partenze, l’apertura di hot spot in Africa per valutare, col contributo dell’Onu le richieste di protezione umanitaria”. E infine “la suddivisione di quanti hanno diritto all’asilo nei 27 Stati”. Come vedi l’atto di guerra esiste solo nelle vostre menti guerrafondaie. Ti ricordo anche che non sarebbe una esperienza nuova visto che è stato già attuato con il governo Prodi e Napolitano ministro dell’Interno!

 

D: Ma erano tempi diversi, perché vuoi coinvolgere il più democratico dei democratici! Sei proprio un fascista! È il tuo BIAS che lo conferma

 

F: beh, Preferisco che tu mi consideri  “fascista”, piuttosto che pensare di diventare Democratico come te! Comunque buon ferragosto  e che ognuno si tenga il BIAS che più gli aggrada.

Elio Bitritto

 

 

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