Libri. Manifesto per un Islam ‘moderno

Manifesto per un Islam ‘moderno’. 27 proposte per riformare l’islam di Malek Chebel (traduzione it. Sonda editore, 2007).
Un libro importante, da leggere. Riprende il discorso iniziato nel XII secolo da Averroè sul rapporto tra verità rivelata e ragione. Per molti aspetti propone all’interno del mondo islamico quello che Galileo Galilei proporrà al mondo cattolico all’inizio del Seicento. Chebel invita il mondo islamico ad abbandonare il concetto di ‘guerra santa’ ed a trovare un accordo con la modernità, come concetto filosofico, europea ed occidentale.
Ecco come viene presentato il contenuto del volume.
‘ Per la prima volta nella sua storia, il mondo musulmano si trova obbligato a definirsi fuori dal “dar al islam,” geografia sociale, politica e culturale propria dell’Islam. L’Europa sta diventando anche musulmana e l’Islam sta diventando anche europeo. I musulmani nel vecchio mondo sono circa dieci milioni, ma in Occidente continuiamo a sapere poco dell’Islam e solo recentemente stiamo comprendendo che non ne esiste uno solo. Chebel rilegge tutta la tradizione islamica e a partire da una conoscenza profonda del Corano, si interroga: che ne è della libertà di pensiero nell’Islam? E della laicità, dell’uguaglianza tra i sessi, della tolleranza, della democrazia? Attraverso 27 proposte, affronta altrettanti temi cruciali. Oggi non è possibile puntare, per la riforma, né sulle guide religiose né sui governi, ma sulla ragione del singolo musulmano europeo. Per questo li invita a considerare la “guerra santa” inutile e superata, ad abolire definitivamente tutte le fatwa, ad affermare la superiorità della ragione su tutte le altre forme di pensiero e di credenza, e a sottoporre i testi sacri a una nuova interpretazione aggiornata e armonizzata alla cultura europea’. C’è da sperare che le proposte dello Chebel non rimangano solo un pio desiderio, just wishful thinking.

Filippo Salvatore

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