Chiagne e fotte

Chi non conosce questa espressione napoletana che indica un modo di vivere, una umanità che, in qualche modo si adatta, si deve adattare alle circostanze. Stranamente il succo di questa espressione la troviamo nel posto apparentemente più impensabile, l’islam! Ebbene sì, l’islam ha fatto propria questa espressione privandola però di quel tocco di umanità proprio della natura degli italiani e dei napoletani in particolare: ha elevato questa espressione a rivendicazione di diritti che sarebbero stati sottratti da quelli che con scarsa fantasia definiscono “infedeli” aggiungendovi un altro detto falsamente attribuito alla fantasia napoletana che recitava “All’ordine facite ammuina” che si traduce nell’invito a fare un disordine tale da consentire di ottenere dei vantaggi da parte di chi lo induce. A questo punto qualcuno mi e si chiederà “ma cosa c’azzecca ‘sto sproloquio con l’islam?”. C’azzecca e come se c’azzecca. Questi signori sono anni che predicano e convincono il popolo ebete che gli infedeli, prima e gli occidentali dopo sono così cattivi che vogliono sottometterli, vogliono ucciderli, vogliono impedire che professino la loro santa e pacifica religione. Ma è così? Certo che no, è vero semmai il contrario! Purtroppo i fanatici sono spesso “aiutati” da quinte colonne proprio nel cuore dell’odiato Occidente: questi, anche a  fronte delle stragi o degli ultimi avvenimenti in Francia, ribadiscono che l’Occidente non ha alcun problema con il mondo islamico ma solo con alcune frange estremistiche. Così non è stato, così non è e lo dimostrano le vessazioni e/o le stragi di ebrei e cristiani che, dopo 1.400 anni, ancora continuano (è anche vero che i primi ad essere stati assassinati sono proprio i loro correligionari, cosa che continua ancora oggi!!!). Tutto ciò nasce da quello che a mio parere è il difetto sostanziale dell’islamismo, la completa coincidenza, sovrapposizione, tra sfera religiosa e sfera politica, diversamente da quanto accade nella Civiltà Occidentale dove “Dio” e “Cesare” convivono ma non si identificano! Ed è proprio il giudizio che gli islamici danno della Civiltà Occidentale a chiarire con chi abbiamo a che fare: “siamo individualisti, decadenti ed immorali”. Concetto, questo, che la scrittrice islamo-progressista (neo crasi) Fatima Merissi sviluppa nel suo libro Islam and Democracy ”L’individualismo, tratto distintivo dell’Occidente, è l’origine di tutti i mali… il potere occidentale umilia le nostre capacità ed invade le nostre vite … l’islam deve produrre le proprie armi se intende difendersi ”. Ora, da un lato l’Occidente “fa ammuina nel senso che fa confusione … non finalizzata, dall’altro, a proposito dell’individualismo come origine dei mali, è proprio Erdogan “individuo” a rappresentare la prova provata della imbecillità di questa analisi.

Elio Bitritto

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