COLLASSOLOGIA come effetto della pandemia

Ecco il termine per definire l’economia mondiale dopo la pandemia del 2020.
Credo di essere tra i primi ad usare in Italia il neologismo COLLASSOLOGIA ( dal francese collapsologie https://ici.radiocanada.ca/…/collapsologie-apocalypse-civi…) che ci obbliga a mettere in discussione la visione lineare e cumulativa del concetto di PROGRESSO, così come viene concepito dalla rivoluzione industriale.
Il lavoro e l’insegnamento a distanza avrà profondissime ripercussioni economiche. La pandemia del 2020 costituisce un punto di svolta, irreversibile. L’organizzazione fluida, domestica del lavoro causerà la perdita di tanti posti di lavoro, ma avrà positive ripercussioni a medio termine.
Prevarrà la coscienza del limite alla crescita, così come il Club di Roma diretto da Aurelio Peccei si auspicava già nel lontano 1973. Si accentuerà la coscienza del rispetto dell’ambiente e, come corollario, si svilupperà un nuovo settore economico e di ricerca scientifica.
Vigerà sempre di più il principio NO BLIND OPPOSITION TO PREGRESS, BUT OPPOSITION TO BLIND PROGRESS.

L’eliminazione del tempo e dello spazio della rivoluzione telematica farà sorgere, paradossalmente, il bisogno di appartenenza e di difesa del territorio in cui si vive.
È la globalizzazione, il predominio delle multinazionali apolidi ed avide di lucro immediato, che è in crisi,
La pandemia del 2020 ha semplicemente accelerato i tempi per ripensare in profondità il modello di sviluppo economico ed il rapporto che la nostra specie sapiens sapiens deve stabilire con gli ecosistemi e le altre specie viventi sul pianeta Terra,.

Prof. Filippo SALVATORE

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: