5 positivi tra i migranti trasferiti a Vasto. La Lega insorge

Sono 5 i positivi al Covid19 tra i 42 cosiddetti migranti ristretti presso l’Hotel Continental di Vasto. La notizia ha fatto il giro della Città suscitando apprensione ed allarme tra i cittadini. Su questo argomento, su cui è intervenuto anche il segretario regionale della Lega, on. D’eramo, registriamo il commento del commissario cittadino della Lega, Arnaldo Tascione, che con il comunicato che interamente riportiamo ha stigmatizzato l’atteggiamento irresponsabile delle autorità politiche ed amministrative che hanno consentito che i migranti appena sbarcati in Sicilia venissero trasferiti senza nessuna seria precauzione a Vasto ed in Abruzzo.

SULL’ARRIVO DI CLANDESTINI POSITIVI AL COVID A VASTO
Le notizie delle ultime ore relative ai cinque migranti risultati positivi al covid-19 ed ospitati presso l’Hotel Continental di Vasto nord destano preoccupazione e sconcerto: sono del tutto evidenti la superficialità e la palese inefficienza nella gestione sin dall’origine di una vicenda che abbiamo il timore di ritenere possa essere rivelatrice di una situazione più generale ormai fuori controllo, posto che secondo quanto sta emergendo – e come potrebbe essere accaduto in numerosi altri luoghi in Abruzzo ed in Italia – i clandestini sono stati inviati in Abruzzo – ed oggi scopriamo proprio nella nostra Vasto – senza che fossero eseguiti con modalità adeguate i tamponi relativi al loro stato sierologico che, ripetuti, hanno mostrato la positività al virus.

Dopo i fatti di altri centri di accoglienza abruzzesi in cui pure erano stati rilevati casi di positività ci si sarebbe aspettato piuttosto un maggiore scrupolo, specie a fronte di un momento delicato come quello attuale in cui si stanno facendo salti mortali per cercare di riaprire le scuole in condizioni di sicurezza. Ed invece scopriamo che se le istituzioni regionali avessero fatto affidamento sulle certificazioni fornite dal Governo e dal Ministero e non vi fosse stato un approccio prudenziale da parte della Regione Abruzzo nella gestione del fenomeno ed un lavoro certosino della ASL territoriale non avremmo potuto appurare che nonostante i migranti fossero in possesso di un tampone negativo, effettuato alla partenza, in realtà risultavano positivi: ci saremmo in sostanza ritrovati ignari veicoli di infezione liberi di circolare sul territorio del vastese.
A ciò – non possiamo non rilevarlo – si somma dall’inizio di questa vicenda, che ha portato in Abruzzo circa  250 migranti, un atteggiamento ideologico di irresponsabile connivenza sia del centrosinistra abruzzese, completamente inerme dinanzi ad un rischio così elevato di diffusione dei contagi, sia del centrosinistra vastese che solo pochi giorni fa, nella persona del Sindaco di Vasto Menna, tacciava il centrodestra vastese di voler fare speculazione e denigrazione politica laddove, invece, nel richiamarlo ai propri doveri di massima autorità sanitaria locale, coglieva nel segno.
La Lega esige fermamente che, al netto della tempestività nella diffusione di comunicati stampa di circostanza tanto pomposi quanto inutili, il Sindaco Menna si attivi immediatamente presso il Ministero di competenza, anche per il tramite dei potenti parlamentari locali dei 5 Stelle, per scongiurare qualsiasi ulteriore rischio sanitario ed affinché si adottino tutte le iniziative possibili a tal fine, finanche quella di ottenere il rimpatrio dei clandestini allocati nella nostra Regione, significando che laddove ciò non avvenisse nell’immediato la Lega è pronta a dare battaglia, come già avvenuto nella Marsica.
LEGA VASTO

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