Il sessismo secondo la Boldrini … e anche la Fornero

La signora Laura Boldrini, “Sora Laura” per gli estimatori, ha il sesso in testa come “monomania”: in realtà ha un’altra monomania che usa con più parsimonia ed è l’antifascismo … fascista. Da un po’ di tempo a questa parte, non perde occasione per denunciare il presunto sessismo di Salvini che, a suo dire, se la prende con le rappresentanti politiche in giallo rosso (colori comunque a me simpatici): qualche giorno fa, in un’intervista all’Huffington Post, l’ex presidente della Camera rispolvera la sua omelia “Trovo che quello che sta accadendo ai danni delle donne che hanno un ruolo nella sfera pubblica e politica di questo Paese sia molto grave. C’è il rischio che si vadano a normalizzare gli insulti violenti e sessisti che vengono indirizzati alle donne su tutte le piattaforme, mentre non è assolutamente normale”. Non contenta, sempre sora Laura, coglie l’occasione della Festa dell’Unità a Bologna per rimarcare le sue accuse, va da sé, a quel macho di Salvini che, almeno per ora, se la prende essenzialmente  con la Azzolina (presunto ministro della Pubblica Istruzione anche se sarebbe stata meglio ai Trasporti o alla Salute considerando le “sedie a rotelle”). Andando a rivedere le ultime interviste di Salvini a proposito della Azzolina ho trovato queste affermazioni “… non è possibile avere un ministro che non dà il minimo della certezza della sicurezza. In tutta Europa le scuole o sono già riaperte o stanno riaprendo in sicurezza, senza mascherine, senza plexiglass, senza problemi, senza banchi con le rotelle” e ancora “…non è in grado di garantire il lavoro degli insegnanti e il futuro degli studenti” e, per ultimo “…Con una signora come la Azzolina alla guida, io temo che per la scuola sarà un problema”. Risulta quindi chiaro per chi usa la testa che non c’è alcun attacco sessista ma una semplice e legittima critica politica. Ora, non per polemica, ma per … dispetto, chiederei a Sora Laura, se le stanno invece bene gli insulti e ribadisco insulti, alla Meloni o alla candidata “nera” per la Lega in Toscana o alla Santanché, considerando che non ha speso una sola parola (non dico “pensiero” perché presupporrebbe un essere senziente) per questi ultimi episodi. Piuttosto credo che, legittimamente (e non per partito preso), l’accusa di “sessismo” debba essere rivolta proprio a questa presunta paladina delle donne (della stessa parrocchia beninteso), per il suo bersaglio unico, permanente, simbolico che risponde al nome di Salvini! Sora Laura, lo capisce che sessista è Lei? Tra l’altro questa signora è in buona compagnia considerando la Fornero che è ancora più esplicita dato che il suo pensiero si concretizza in una frase non propriamente di critica politica “Ritengo che sia un piccolo uomo che non si rende conto della sua pochezza”. Mi chiedo e chiedo: se Salvini avesse pronunciato la stessa frase riferendosi alla Fornero “piccola donna” sarebbero esplosi i commenti di sessismo o no?

Elio Bitritto

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