Gli effetti rovinosi delle immigrazioni illegali.

Malgrado il fatto che io NON sia leghista, trovo che sulla questione delle migrazioni illegali, in gran parte dall’Africa, Matteo SALVINI abbia ragione, perché esprime una posizione di sano buon senso. E chi lo accusa di razzismo e di intolleranza, lo fa in cattiva fede. In un mondo in piena esplosione demografica, lo spostamento di gente dalla parte povera a quella ritenuta ricca, è inevitabile.
Sì quindi all’immigrazione LEGALE con numeri che il governo stabilisce, come fanno paesi d’immigrazione come il Canada e l’Australia.
No alle migrazioni ILLEGALI che sono l’espressione di una nuova schiavitù e hanno come risultato lo sfruttamento, la prostituzione, la vendita di organi e, da quando c’è la pandemia virale Covid 9, causa di contagio.
Fino ad ora il governo Conte bis ha difeso una politica di accoglienza senza condizioni, sbagliando grossolanamente. Sembra essere un atteggiamento magnanimo e generoso, ma a medio termine, la politica dei porti aperti creerà le condizioni per una guerra tra i poveri, tra disoccupati italiani e migranti illegali.

Anche Papa Francesco, che non parla ex cathedra su questa questione ed è quindi FALLIBILE, non riesce a rendersi conto delle conseguenze nefaste dell’accoglienza senza condizioni di milioni di diseredati, in gran parte non cristiani, in un paese di antica tradizione cattolica come l’Italia con un tasso altissimo di disoccupazione.
Il fenomeno delle migrazioni illegali ha obbedito a una politica “politicamente corretta”. Una percentuale crescente di italiani la pensa diversamente dal governo Conte bis e lo farà valere alle prossime elezioni nazionali.

Filippo Salvatore

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