Poesia per l’estate: “Trabocchi

Dalla raccolta (inedita): “La Barca e la Riva”
di Giuseppe Franco Pollutri

 I.

attendo

nella calda luce della sera
al fresco alitare del mare
attendo

cigolii di  logori legnami e stillanti corde
mi daranno
in dono
danzanti pesci di duro cavernoso scoglio

e la speranza di un profittevole ritorno.

gfp (2007)

II.

al trabocco della Penna

dolce e tranquilla
quella brezza leggera

di sera

sui massi del porto
al trabocco della Penna
aspettando
la notte
e lieve il sonno

fra le braccia di lei,
nel nome santo di Dio.

gfp (2008)

 

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