Poesia per l’estate: “Col vento”

Dalla raccolta (inedita) “La Barca e la Riva”

Col vento

Vivo
per essere in ogni momento
di scrivere contento
se non del vento in mare.

Ci vorrebbe ‘aria nuova’
per le strade e fra le case,
che salga fino su ai campanili,
ma i poeti
a sperarlo e dirlo sono degli illusi
e io ho soltanto mani nude
da battere a chi recita,
contrito o col ghigno suo,
solfe solite,
spergiuri tanti, stantie litanie.

Per battere l’onda ancora,
io non ho che un logorato remo,
io non ho che parole usate,
da spendere nell’agone,

e se ora più non applaudo
qui in platea, … scusatemi.
Sto aspettando sol di andare

col vento, contento di andar via.

Giuseppe Franco Pollutri

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