Pd ed ospedale San Pio

“Tra rivoluzione e verità scelgo la rivoluzione” (Pajetta PCI): oggi si deve dire “Tra verità e partito scelgo il partito” (Cordisco PD). Con una incredibile faccia tosta il PD provinciale risponde al Sindaco di San Salvo, Magnacca, con una frase che gronda menzogna ed ipocrisia in perfetto stile sovietico. Dice Cordisco, che rappresenta il PD a livello provinciale, che “… il malgoverno regionale in un anno e mezzo ha infossato il San Pio di Vasto e la Sanità del Vastese come neanche la Giunta Chiodi aveva fatto”. Una affermazione del genere non avrebbe neanche l’onore di essere commentata e infatti non la commento: non posso fare a meno, però, di commentare il commento di Cordisco che rimprovera alla Magnacca l’aver “… screditato falsamente l’operato della Giunta di Centro sinistra e dell’Assessore Paolucci”. La cosa è per lo meno ridicola ma il buon Cordisco non se ne accorge, così come non se ne accorse Paolucci delle promesse che faceva sulla Sanità al San Pio e nel Vastese. Così come non capisce, ma forse non è colpa sua, che se il San Pio ha bisogno di interventi urgenti e sostanziali, il motivo lo deve cercare nei cinque anni di abbandono, se non di predazione dell’ospedale. Vorrei far notare che neanche “l’efficiente Giunta di centro sinistra” sarebbe stata capace, con la sua provata incapacità, a ridurre la Sanità del Vastese in questo stato in un solo anno e mezzo: infatti ci ha messo cinque anni!!!! Aggiungo, non per i lettori che sono in grado di capire autonomamente, ma per il segretario Cordisco ed il PD, che intanto in quell’anno e mezzo l’assessore Verì e la Giunta ragionale di centro destra si sono attivati con fatti concreti e non con le promesse tipo  “sala di emodinamica “ … pronta all’ottanta per cento”. Non credo che Cordisco abbia dimenticato le promesse invece credo che la sua memoria abbia rimosso, forse inconsapevolmente o, più probabilmente, consapevolmente, la porcheria sistematica che la giunta di centro sinistra ha perpetrato nei confronti della città del Vasto, di San Salvo e di tutto il Vastese.

Vergogna? La vergogna è un sentimento di chi capisce gli errori e li ammette ma, come diceva Pajetta “tra rivoluzione e verità scelgo la rivoluzione” in questo caso la menzogna.

Elio Bitritto

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