Recovery Fund: riassumendo …

Recovery Fund: la von der Leyen PROPONE  un piano di 750 miliardi di euro (emettendo bond) e Conte e kompagni esultano anche perché nella proposta si prevede che all’Italia andrà la fetta più grossa  172,7 miliardi di cui 81,8 a fondo perduto, il resto come prestito. La domanda è: questa  proposta è sufficiente per far fronte alla crisi italiana? Il Pil italiano quest’anno scenderà del 13%, cioè produrremo 200 miliardi di ricchezza in meno dell’anno scorso. L’anno prossimo il Pil crescerà, ma non tornerà ai livelli pre-crisi. Per fronteggiare questo crollo è necessaria l’immissione di una quantità di risorse “aggiuntive” dell’ordine di 250 miliardi tra 2020 e 2021. Chiarito questo aspetto, bisogna vedere quando si potrà disporre dei soldi, della vile moneta e, soprattutto, dove trovare i soldi. Intanto “quando”: il quando, riferito agli 82 miliardi, è a partire dal gennaio 2021 (il resto, i 91 miliardi, sarà regolato dagli accordi sugli interessi con i creditori, stati o privati che siano), e sarà annuale nel senso che, giustamente, ce li daranno un po’ alla volta. Quanto ci daranno annualmente a partire dal 2021? Meno di 4 miliardi! O cacchio! Ma allora ? Non c’è nessuna truffa: i soldi verranno erogati annualmente nell’arco di tempo che andrà dal 2021 al 2027! Faccio un rapido conteggio e calcolo che 4 miliardi x 7 anni sono 28 miliardi! Ma non erano  82 i miliardi? e 91 : 7 fa circa 11,5 miliardi e non 4! Bravissimi! Ma non avete calcolato che intanto l’Italia contribuisce alle entrate UE per il 12%: in particolare, per il 2017 il contributo è stato di 13,84 miliardi. A questo punto comincerete a farvi altre domande e me le faccio anche io ma, ammetto, non so cosa rispondere. Certamente non sarà questo aiuto a risolvere i problemi italiani e altrettanto certamente l’apparato produttivo del Paese non sarà in grado di produrre nuova ricchezza o nuova occupazione: l’unica possibilità resterà l’intervento diretto della BCE. E non abbiamo ancora detto nulla sul prestito di 91 miliardi, anche questo, ovviamente, in sette anni, vale a dire 13 miliardi annui. Naturalmente tutto ciò che ho scritto io (che vale ben poco) dovrà essere visto DOPO che la commissione avrà valutato, e soprattutto dopo che i Paesi cosiddetti formiche avranno ritirato il loro veto perché basta un solo voto contrario perché tutto torni punto e a capo. A questo punto due sole ipotesi: ulteriore aumento delle tasse, soprattutto carbon tax e plastica , probabilmente, magicamente, il MES, magari sotto … mentite spoglie. E se provassimo a tenerci i 13,84 miliardi che eroghiamo annualmente? 13,84 x 7 = 96,88! Magari ci aggiungiamo i 91 miliardi nei sette anni. vale a dire 91 : 7 = 13! Ergo 13 + 13  = 26 miliardi l’anno cioè 182 miliardi di euro, qualcosina in più dei 28 + 91 che sommano 119 miliardi di euro.

Lo so abbiamo scherzato ma forse non tanto.

Elio Bitritto

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: