Il Comitato. Adesso pensiamo al futuro del San Pio

“CARO SCHAEL, FINITA L’EPIDEMIA CONCORSI PER PRIMARI ED ASSUNZIONE DI INFERMIERI”.

Il Comitato per la tutela del San Pio ha inviato la nota che segue all’attenzione del Direttore Generale della ASL e dell’ Assessore regionale alla Sanità. 

《 Ad epidemia a quanto sembra in via di regressione ed in vista d’una fase di normalizzazione del comparto sanitario che tenga auspicabilmente conto delle esperienze maturate durante questo sofferto periodo di emergenza, lo scrivente Comitato sente il dovere di partecipare alle SS.LL. questo succinto promemoria sulle priorità e le necessità​ dell’Ospedale San Pio.

– COPERTURA DEI POSTI DI PRIMARIATO.
Il San Pio si é trovato ad affrontare il flagello Corona virus con alcuni importanti reparti sguarniti di primari. Il riferimento è alle situazioni di grave disagio in cui versano i reparti di Pronto soccorso, Medicina, Cardiologia, Chirurgia Dialisi- Nefro, Gastroenterologia, Direzione sanitaria ospedaliera, lasciati colpevolmente in abbandono dal tempo della precedente amministrazione regionale. L’ auspicio di questo Comitato è che si provveda adesso, come il Direttore Generale ha promesso sin dal giorno successivo al suo insediamento, a bandire i concorsi per la copertura di questi posti vacanti privilegiando questo tipo di assunzioni e non quelle di dirigenti/consulenti a staff che appaiono quanto meno​ inopportune.

– FABBISOGNO DI PERSONALE INFERMIERISTICO.
Il San Pio manifesta un’urgente necessità di personale infermieristico.​ L’ emergenza Covid 19 ha ulteriormente messo in evidenza l’insufficienza dell’organico in servizio nonostante il senso di responsabilità che anima questi operatori sanitari abbia permesso alla struttura di funzionare senza eccessivi problemi. L’ impiego di nuovi infermieri che pure c’é stato negli ultimi tempi, operato nelle modalità del tempo tempo indeterminato e determinato oppure del reclutamento mediante agenzie interinali o contratti Co.CO.CO., ha beneficiato unicamente l’ospedale clinicizzato di Chieti e per nulla quelli di primo livello sul territorio​ ​ che necessitano allo stato dell’arte di almeno 50 UNITÀ. Questo Comitato si augura che con le prossime assunzioni previste con l’avviso pubblico scadente il prossimo 18 maggio si possa ovviare alla lamentata carenza di infermieri.

– FABBISOGNO DI PERSONALE OSS
Discorso identico vale per il personale Oss di cui c’ è assoluto bisogno al San Pio.

– ADEGUAMENTO DELLA STRUTTURA ESISTENTE E NUOVO OSPEDALE
I fondi appena stanziati dal Governo e quelli presumibilmente in arrivo​ dall’ Unione Europea, se quest’ultimo vorrà attingerli dal Mes, arriveranno in quota parte anche in Abruzzo. Almeno si spera. Si raccomanda pertanto ai decisori di predisporre per tempo un piano di utilizzo di queste risorse economiche sulla base delle necessità oggettive​ e non politiche o di campanile, anche alla luce di quanto é emerso in questo tragico frangente ed in ragione delle necessità di rafforzare i presidi ospedalieri e più in generale le strutture sanitarie sul territorio. Il San Pio va adeguato subito, modernizzato subito,​ possibilmente ricostruito e ripensato altrove senza quei ‘se’ è quei ‘ma’ che, spesso strumentalmente agitati, ne hanno sinora impedito la realizzazione. A tale​ proposito si chiede di verificare se siano ancora disponibili ed a quanto ammontino i fondi ex art. 20 stanziati anni fa per la realizzazione del nuovo ospedale del Vastese.
Auspicando un incontro con le SS.LL., si formulando vivissime
cordialità.

F.To Tascione,  Tagliente, Villani,  Ottaviano, Candeloro ed altri

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