A proposito di lockdown

Se c’è un cretino che s’inventa o prende in prestito un termine inglese, come in questo caso lockdown, tutti i mezzi d’informazione scritti e parlati fanno a gara ad usarlo ed imporlo. Cosa rivela questa mania insopportabile di aver ricorso a inutili forestierismi? I giornalisti pensano in inglese e traducono, quando ci riescono, in un pessimo italiano. Tipica reazione la loro di colonizzati che credono di farsi belli scimmiottando e parlando la lingua del colonizzatore. La disistima etnica degli italiani verso se stessi, soprattutto della classe dirigente, si manifesta dal tipo di lingua infarcita di anglismi che usano. Vergogna!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: