Dall’Unione Europea alla Confederazione Mediterranea

Dall’Unione Europea alla Confederazione Mediterranea (partendo dal pensiero di Max Weber, Oswald Spengler e Paul Hazard)?
Se si vuole capire l’atteggiamento di disprezzo dei politici e dei banchieri tedeschi verso i popoli canaglia dell’Europa meridionale, come l’Italia, occorre capire da dove proviene.
Due fonti, tra le tante, che mi hanno aiutato a capirlo sono : Max Weber, ‘L’Etica protestante e lo spirito del capitalismo’ e ‘Il Tramonto dell’Occidente’ di Oswald Spengler.
In Weber risalta il disprezzo del protestante verso il cattolico. Nel protestantesimo, soprattutto calvinista, l’etica si identifica nel lavoro come valore. Se il protestante è più ricco del cattolico, è perché Dio è con lui. Il povero è colui che per i peccati commessi (leggi corruzione, crimine organizzato, mancanza di serietà) è escluso dalla grazia di Dio. Il benessere generato dal lavoro è quindi meritato, è il segno della grazia divina.
In Il Tramonto dell’Occidente Oswald Spengler, pur abbandonando la predestinazione teologica del protestantesimo presente in Weber, e pur criticando il progresso, mette in guardia ‘l’Occidente bianco’ contro la fecondità dei popoli di colore ( si parlava del pericolo giallo ai suoi tempi, nella prima metà del Novecento). Secondo la sua logica ‘i popoli inferiori’ useranno la tecnologia e la macchina inventate dai ‘banchi’ per sopraffarli e per dominarli.
Un altro volume che mi ha fatto pensare è l’ambivalenza francese tra l’assolutismo cattolico, gli ugonotti calvinisti, e l’illuminismo nella prima metà del Settecento. Ne è l’autore Paul Hazard e s’intitola La Crise dela Conscience Européenne (1680-1715), pubblicato nel 1935.
Hazard descrive il passaggio, prima in Francia e poi nel reso dell’ Europa, da una società basata sui doveri, a una basata sui diritti .Le due date di riferimento per Hazard sono il 1685, revoca dell’Editto di Nantes, e il 1715, morte di Luigi XIV.
Questi tre libri, restano di grande attualità, malgrado la seconda guerra mondiale e le nefaste conseguenze per la Germania e l’Italia. L’idea di una Europa Unita ha avuto una sua logica dal 1945 al 1989. Poi la Germania riunificata e la sconfitta del comunismo, hanno preso il sopravvento economico e politico ed hnnoa ridotto l’Unione Europea a un protettorato tedesco.
Ed è da una posizione di debolezza, di paese colonizzato che l’Italia della globalizzazione, deve fare nel 2020 i conti, con il liberismo senza vincoli.
Le opere di Weber, di Spengler e di Hazard mi spingono a concludere che l’Unione Europea NON esiste, è semplicemente una moneta privata, l’euro, sinonimo di marco tedesco, ed un paese come l’Italia dovrebbe uscire dall’Unione Europea ed invitare i paesi che circondano il mare mediterraneo a formare un’aggregazione nuova, la Confederazione Mediterranea.

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