Pansa e i comunisti

Nota all’articolo di Tomaso Montanari ‘Pansa, la sconcertante santificazione di un falsario’ (Micromega, gennaio 2020)

La Resistenza? E’ tutta una questione di note a piè di pagina, secondo l’articolista.(ma sembra dimenticare e non dare la dovuta importanza a storici veri come Pavone e De Felice). E chi sgarra, secondo la logica di Montanari, come ha fatto Giampaolo Pansa nei suoi scritti, diventa eretico, da condannare e solo così si fa del buon giornalismo o della storiografia veritiera.

Purtroppo di guerra civile si trattò dal 1943-45 e l’Italia badogliana non fu vista né trattata da co-belligerante, ma da paese sconfitto, dagli alleati anglo-americani. Ed anche nel 2020 il comunista resta comunista con la sua sedicente superiorità morale. Mah

Filippo Salvatore

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