L’incoerenza dei nuovi antifascisti

 

Pasolini distingueva tra il fascismo come periodo storico ormai conchiuso ed il vero fascismo della società odierna dei consumi che apparentemente ci dà l’illusione di essere liberi, ma che ci condiziona a tal punto da farci diventare semplici consumatori.

Il fascismo del consumismo ci reifica e fa di ognuno di noi un semplice consumatore.

Il fascismo storico apparteneva ancora all’età del pane e il nuovo fascismo all’età dei consumi.

Tanti giovani che partecipano alle manifestazioni contro il neo-fascismo, come ideologia, fanno poi la fila per andare a comprare l’ultimo modello di telefonino senza rendersi conto dell’incongruenza del loro comportamento.

Ma quanti, che dovrebbero saper distinguere fra i due tipi di fascismo, riescono veramente a volerlo o saperlo fare?  Pochissimi.

Filippo Salvatore

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