A proposito di amor di Patria

Lei:  Ogni miserabile babbeo, che non abbia al mondo nulla di cui poter essere orgoglioso, si appiglia all’ultima risorsa per esserlo, cioè alla nazione cui appartiene.

Lui:  L’universalismo cristiano e l’internazionalismo marxista sono sfociati nella fine della storia, nel globalismo, ossia in una forma di non appartenenza apolide e nel trionfo della logica consumistica delle multinazionali. La nazione, che preferisco definire Patria, non è affatto l’ultima risorsa a cui un ‘miserabile babbeo’ si appiglia, ma, al contrario, è la base per autodefinirsi e rispettarsi. L’esterofilia acritica è il peccato mortale del colonizzato mentale. E in Italia di colonizzati, specialmente tra i borghesi progressisti, ce ne sono a iosa.

Filippo Salvatore  .

 

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