Gli antisemiti? Stanno a sinistra

Per esempio tutte le volte che si sente qualcuno negare il diritto all’esistenza dello Stato di Israele è Antisemitismo o semplice imbecillità? Perché l’Antisemitismo è illegale l’imbecillità no. Già vedo i puri che diranno che si tratta di Antisionismo, a loro rispondo che l’antisionismo è la peggiore forma di Antisemitismo perché nega agli ebrei il diritto ad avere un loro Stato.

Ma è  proprio vero che a destra si è antisemiti ed a sinistra no? Forse qualche passo indietro e neanche troppo si dovrebbe fare.

Vogliamo cominciare dal Gran Muftì di Gerusalemme alleato di Hitler? La risposta dei democratici è “Ma questo è un episodio lontano nel tempo e poi non è detto che le cose stiano esattamente così”. Parliamo degli eredi del Gran Muftì? Quelli che ogni 25 aprile si vedono girare per Roma con la kefiah urlando slogan contro Israele tanto da costringere la Brigata Ebraica che, diversamente dai palestinesi, ha combattuto in Italia contro i nazisti) a rinunciare alla celebrazione? Vogliamo parlare di Roberto Fico, il presidente della Camera che ha ricevuto con tutti gli onori Mai al Kaila, ambasciatrice della Palestina che quando scrive in arabo (in inglese la capirebbero tutti) sui social glorifica gli attentatori degli israeliani definendoli martiri e fratelli? Vogliamo parlare di Mara Grande, M5S, presidente della Commissione esteri della Camera che ode due esponenti dell’IPIS, organizzazione iraniana che NEGA l’olocausto? Vogliamo parlare di Omar Barghouti, invitato dal M5S alla camera nel 2015, fondatore del movimento per il boicottaggio di Istraele? Vogliamo ricordare l’ineffabile ministro Fioramonti (Pubblica Istruzione, sì, quello delle merendine) che nel corso di un convegno nel 2016 a Pretoria ritirò la sua partecipazione per aderire al “boicottaggio accademico internazionale  contro gli ufficiali israeliani? E la Mogherini, alto rappresentante dell’UE per la politica estera, nota esclusivamente per la sua partecipazione velata ad una missione in Iran. Vogliamo ricordare l’illustrissimo Pietro Grassi, già presidente del Senato, nonché presidente (?) di LEU, che fa comunella con Jeremy Corbyn che ne 2014 a Tunisi ebbe l’impudenza di posare una corona di fiori sulle tombe di due membri del commando che fece strage di atleti israeliani durante le Olimpiadi di Monaco; e, sempre Corbyn, che chiama “amici” i membri di Hamas ed Hezbollah? Cosa facciamo? Li arrestiamo tutti, anche Corbyn se dovesse mettere piede in Italia? Tutto questo per cercare di far capire ai compagni che la commissione “Segre” si è data dei compiti che non solo non poteva darsi, ma che potrebbero essere utilizzati verso chi l’antisemitismo lo ha praticato sempre: e pensare o dire che si è contro Israele non significa dire che si è antisemiti e usare espressioni come “prima gli italiani” non è nazismo, ed amare la propria patria, con tutta la Storia che l’ha segnata e che ha segnato la civiltà e la cultura del mondo intero non è nazionalismo. Ma questo certa gente non potrà mai  capirlo e come dice Erri De Luca (che è un luminare della psicopatologia, “…certa gente non capirebbe il concetto e andrebbe preso in cura presso le aziende sanitarie”.

Elio Bitritto

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