In arrivo equiparazione tra vittime del dovere e del terrorismo.

Tutti i servitori dello Stato feriti o che hanno perso la vita nello svolgimento del loro dovere devono ricevere lo stesso trattamento, così in commissione affari Costituzionali al senato è stato chiesto ed ottenuto oggi l’incardinamento del disegno di legge Corbetta per equiparare le vittime del dovere a quelle del terrorismo.

Parte l’esame di un provvedimento che vuole ristabilire un​ principio di equità. La tragedia dei 2 poliziotti uccisi a Trieste ripropone all’attenzione la necessità di garantire, allo stesso modo, tutti coloro che si sacrificano per difendere il Paese e per garantire serenità alla comunità.

“La notizia di oggi è un primo passo importante per l’avvio dell’iter parlamentare del disegno di legge di equiparazione delle vittime del dovere alle vittime del terrorismo – commenta Emanuela Piantadosi, presidente dell’associazione Vittime del dovere, figlia de l Maresciallo capo dei Carabinieri Stefano Piantadosi ucciso ne l​ 1980 da un ergastolano evaso – Purtroppo la recente scia di sangue versata dai tanti servitori dello Stato ha fatto emergere le contraddizioni normative che ancora mettono a disagio le famiglie di quanti negli ultimi decenni hanno sacrificato la propria vita al servizio della collettività. Speriamo in una rapida approvazione di una proposta di legge che darebbe dignità e considerazione a coloro che rappresentano le Istituzioni e garantiscono la sicurezza nel nostro Paese”.​

Maria Trozzi​

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