La targa per il posteggio.Un’inutile esagerazione

Dall’amico e collaboratore Gianfranco Bonacci riceviamo.la seguente nota che volentieri pubblichiamo.

Ci sono atti , ed ora parlo di quelli della Pubblica Amministrazione, che anche se banali sottintendono un significato che va anche al di là dell’atto stesso. Sottintendono uno stile, una mentalità.

L’estate vastese ha coinvolto molti automobilisti alle nuove disposizioni in materia di posteggio. Con due norme: una nel mettere la targa sul biglietto orario, un’altra nell’aumento della seconda ora (una volta scattava alla terza).

Il primo sottintende un forte concetto di equità fiscale. Il Signor Rossi deve occupare lo spazio con la sua macchina (anche se il concetto è che ha preso in affitto uno spazio e dovrebbe disporne come vuole) anche se il figlio lo raggiunge mentre lui va a casa, il figlio deve pagare di nuovo. Suum cuique tribuere.

La seconda invece sottintende un forte senso della salute pubblica. Nel periodo estivo non bisogna esporsi al sole per troppo tempo. Si spende meno per le creme solari e non si producono macchie solari sulla pelle.

Potrebbero esserci riserve dei dermatologi e fare un ricorso amministrativo.

Questi due provvedimenti potrebbero essere estesi, il primo, all’uso dell’ombrellone con un cip che identifichi la persona che lo usa ma mai cederlo ad un avventore. Si possono fare eccezioni dalle 13,oo alle 14,oo per gli avventori senza ombrellone. Il secondo, ovviamente con orario crescente, sempre del titolare con cip al braccio, in modo da scoraggiare permanenze pericolose alla salute e contiguo all’orario dell’auto. Deve coniugare la sua permanenza nell’ombrellone con quella dell’auto.

La procedura deve pero’ prevedere due condizioni.

Per la targa. Possono identificarsi due multe, una per aver superato l’orario (multa crescente a seconda dei minuti superati)  ed un’altra per aver sbagliato a scrivere il numero della targa. Qui le disposizioni dovranno essere molto chiare. L’errore puo’ essere banale, una cifra invertita oppure un numero molto diverso, errore grave. Oppure puo’ essere il numero esistente ma di un’altra auto (dopo attente verifiche). E qui ancora nasce un’altra possibilità: la multa sia all’auto con la targa propria sia a quella dell’altra auto esistente, per favoreggiamento.

Se l’orario é superato possono anche identificarsi tre tipi di multe con importi differenziati a seconda del tipo di reato e della sua ampiezza temporale.

Per l’ombrellone un attento servizio di spiaggia con computerino farà cip sul braccio dei natanti.

Si può porre infine un problema in fatto di privacy (va di moda). Il signor Rossi ha detto alla moglie che sarebbe andato in ufficio.Invece ha prestato la macchina ad un amico. Questi va al mare e supera l’orario e il Sig.Rossi riceve la multa. Per discolparsi sarà opportuno mettere l’occhio elettronico che fotografa chi ha messo la monetina.

Per la prossima estate c’è tempo per scrivere il Regolamento  in linea con l’intelligenza artificiale che sta alla base, come dicevo all’inizio, dell’atto stesso.

Gf bonacci

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