– Prima gli italiani –

Il mondo è stato, è, e sarà sempre una sentina. Deve/può l’Italia farsi il ricettacolo di milioni di persone per evitare gli odi inter-tribali ed inter-religiosi e le nefandezze che africani praticano su altri africani? La cattiveria è insita nella natura umana e chi ha il potere, da quando il mondo è mondo, ne abusa. Non me la sento di sentirmi boia per atti di crudeltà, di violenza carnale, di sfruttamento, di tortura e di schiavitù commessi in Libia da gente che dovrebbe, come me,rispettare il valore della vita umana e servirsi del libero arbitrio, la caratteristica precipua di un essere umano. Bando ai facili rimorsi che veicolano e vogliono inculcarci i mezzi d’informazione. L’Italia non può accogliere milioni di diseredati africani, senza prima dare un avvenire ai propri figli.

Filippo Salvatore

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