Il male della politica italiana: il TRASFORMISMO.

Risultato favorevole scontato per la formazione del governo M5S-PD, ancora prima del voto sulla piattaforma Rousseau.

Stiamo assistendo alla scrittura dell’ultima pagina del male inguaribile della politica italiana; il TRASFORMISMO.

Due acerrimi nemici fino a qualche settimana fa, di colpo diventano amici. La metamorfosi di Giuseppe Conte da ‘avvocato del popolo’ a CONTE del GRILLO, rassicura Juncker ed i suoi accoliti a Bruxelles e gli speculatori di Piazza Affari, ma costituisce un atto ignobile di prosternazione verso Macron e Ursula von der Leyen.

Un grande Paese come l’Italia accetta di essere e di venire trattata da valletto in seno all’UE. Tutto a posto e niente in ordine. Tutto è stato cambiato affinché nulla cambiasse.

Rimane da stabilire per quanto tempo il teatrino della commedia delle parti durerà. Non molto, sono pronto a scommettere.

Il tempo, giudice imparziale, ce lo dirà.

Filippo Salvatore

 

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