Luciano Sammarone nuovo direttore del Parco

Il nuovo direttore dello storico parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm) è Luciano Sammarone comandante dell’ufficio territoriale Carabinieri della biodiversità di Castel di Sangro.

Per ricoprire l’incarico da direttore Sammarone, 54 anni originario di Capracotta (in provincia di Isernia Molise) laureato in Scienze forestali, prenderà un periodo di aspettativa dall’Arma.

É stato comandante del Corpo forestale per la provincia di Isernia ed è stato già impegnato nel Pnalm come capo del coordinamento territoriale per l’ambiente.

Tra i suoi tanti incarichi anche quello di coordinatore nazionale del progetto Life arctos e delle squadre addette alla gestione delle emergenze.

In Molise è stato impegnato nel Piano di azione per la tutela dell’orso bruno marsicano (Patom) e sino al 2016 ha gestito la riserva Monte Velino a Magliano de’ Marsi (Aq) portando ottimi risultati anche nelle operazioni anti bracconaggio. Per 3 mesi, lo ha preceduto come direttore del Pnalm, Renato Di Cola, originario di Barrea (Aq), direttore facente funzioni successore di Dario Febbo, ecologo di Pescara già direttore della riserva regionale naturale di Zompo lo Schioppo e del parco nazionale Gran Sasso e monti della Laga.

Attendono il decreto di nomina i presidenti del Pnalm e del parco nazionale della Maiella, dall’intesa tra Regione Abruzzo e ministero dell’Ambiente, Giovanni Cannata e Lucio Zazzara. Cannata è stato rettore dell’università del Molise dal 1995 al 2013. Con Sammarone e Cannata ai vertici del Pnalm crescono le aspettative dei Comuni del versante molisano nell’area protetta.

Maria Trozzi

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