Migranti e TAR

Ineffabili certi giudici che avallano ingressi illegali in un Paese, il proprio, fregandosene poi del destino di questi clandestini. Si tratta di clandestini che volontariamente affrontano il mare pur sapendo di non essere in grado di sopravvivere se non fosse per l’appuntamento concordato con navi pirata che poi li “scaricano” in Italia. Al solito si continua a diffondere la notizia falsa che solo in Italia ci sia un porto sicuro mentre in Tunisia ogni giorno sbarcano centinaia e migliaia di turisti in vacanza: e ci sono i soliti imbecilli travestiti da buonisti che fanno finta di crederci. La Spagna cui appartiene la Open Arms si rifiuta di accoglierli … i finti naufraghi, Malta pure (anche se bisogna dire che ne ha accolti parecchi), la Germania fa la peggiore porcata impedendo alla città di Rothemburg di far partire un autobus alla volta dell’Italia per portarli in Germania, poiché il ministro degli interni si rifiuta di dare il benestare. In realtà il ministro è stato doppiamente truffaldino dato che aveva condizionato la partenza del bus alla registrazione in Italia dei clandestini! così avrebbe potuto rimandarli in Italia alla prima occasione. Naturalmente, dato che la malafede delle sinistre italiane è un fatto genetico, questa verità viene bollata come falsa dalla Boldrini e dal sito antibufale  (!!!|), Butac, adducendo un errore nella traduzione dal tedesco che invece viene confermata. D’altra parte se la traduzione fosse stata realmente falsa sarebbe stata smentita dallo stesso governo o almeno dal ministro degli interni tedesco! A questo punto entrano in campo le quinte colonne, quelle che vedono nelle destre gli odiatori e nelle sinistre, compresi i 5S, i buoni: quindi un Conte che dichiara che l’immigrazione non si risolve con i porti chiusi deve spiegare COME la si risolve, se continuando ad accogliere oi clandestini, continuando ad essere succubi di un’UE assolutamente egoista che del sovranismo, quello vero, fa la sua bandiera, tanto ci sono gli italiani “brava gente” che ci pensano. Una soluzione, anzi due si sarebbero: la prima le navi che raccolgono i finti naufraghi dovranno registrarli ed essendo stati registrati su territorio spagnolo, olandese, tedesco, francese, norvegese, ecc. dovranno farsene carico; l’altra soluzione consiste nel distribuire i clandestini nelle regioni, nelle città, nei paesi ad amministrazione sinistra con l’obbligo di controllo, alloggio, nutrizione degli stessi senza spese per lo stato e vorrei vedere, a questo punto,  quanto disponibili sarebbero alla accoglienza. Un’ultima notazione: i migranti che partono da tutti i Paesi del mediterraneo africano e medio-orientale prima di raggiungere l’Italia passano vicino a porti sicuri che sono Tunisia, Egitto, Creta, Grecia e Turchia. Senza contare i ricchi e ricchissimi Paesi arabi che hanno stessa lingua e stesso ordinamento politico e teologico: questi sono retti da dittature che l’UE  tollera (e come tollera!)  perché ha bisogno del loro petrolio: in nome della realpolitik quei regimi sono tollerati e blanditi: in nome della stessa realpolitik condita dall’egoismo soprattutto di Francia e Germania, in nome di non si sa quali ORDINI le navi ONG ”raccattano” i finti naufraghi e li scaricano in Italia, fregandosene del loro destino, se avranno un futuro, se è la cosa giusta. Vigliacca ed infame Unione Europea! E la cartina dimostra appieno quanto dico: lasciando stare i numeri che si riferiscono al 2015, un qualsiasi studente di quinta elementare è in grado di capire che PRIMA di arrivare in Italia ci sono molti altri “porti sicuri”: quindi dietro, o a monte delle rotte delle ONG ci sono precise disposizioni dei rispettivi governi.

Elio Bitritto

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