Anna

Come la vedi capisci subito che è una “del Sud”: lo capisci dalla figura, dai capelli, dagli occhi, da quel sorriso insieme di felicità e malinconia tipico delle donne del sud; non voglio usare, anzi abusare di una espressione ormai comune “solare”: lei lo è ma preferisco non sbagliare, e descriverla per quello che è, Napoletana.

E quando dici che è Napoletana hai detto tutto, stai raccontando la Storia del Sud, una storia dalle mille contraddizioni, dalle mille paure, dai mille lutti, ma anche quella dei milioni di donne e uomini che vincono su tutto.

Ebbene Anna è una di queste persone, è una vincitrice, a modo suo e a modo di tanti napoletani che raccontano la loro vita in musica, con le canzoni che non sono canzonette ma che sono altrettanti “Inni” alla vita in tutte le sue sfaccettature.

Anna vive a Vasto da diversi anni, fa parte della grande Famiglia Scolastica, ed ha una passione, il canto, oserei dire il “bel canto”, quello della passione meridionale, quello delle grandi melodie napoletane, quello delle musiche e parole che non tramontano mai e sono conosciute in tutto il mondo: ma la musica è un linguaggio universale e il suo repertorio, prevalentemente napoletano, si è arricchito in questi anni di un’altra pagina musicale, quella delle melodie abruzzesi ed in particolare vastesi.

Caparbia e cocciuta com’è  nella sua passione musicale è passata abbastanza rapidamente da un abruzzese e vastese appena accennati, a performances di assoluto rilievo, compensando qualche piccola incertezza nella corretta dizione dei termini dialettali abruzzesi (peraltro pur sempre nella sfera degli idiomi del Regno delle Due Sicilie), con la passione del suo canto, della sua interpretazione: a questo proposito, una per tutte, il “Lamento di una Vedova” interpretato il 3 agosto scorso a Scerni con il Coro In … canto che ha avuto entusiastici ed unanimi riconoscimenti da parte degli spettatori per aver saputo interpretare il “dolore” della vedova con un pathos che ha colpito tutti.

Certo, il suo target resta la canzone napoletana ma la professionalità di Anna le consente di spaziare in brani abruzzesi ed in lingua.

Vi chiederete “Anna chi”?, ve lo dico in un sussurro, anzi, ad alta voce ANNA MAIONE: l’occasione per conoscerla è a portata di mano, il prossimo 15 agosto alle ore 21.30 a Palazzo d’Avalos. Arrivederci

Elio Bitritto

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