L’associazione dei Prefetti replica a Jovanotti ed a Menna

I Prefetti non ci stanno a farsi processare da Jovanotti, rivendicano il loro ruolo e si stringono attorno al collega di Chieti. Scende così in campo l’associazione dei Prefetti che confuta pesantemente le dichiarazioni di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, e del sindaco di Vasto  affermando seccamente che a determinare la cancellazione dell’evento è stata “la riscontrata inadeguatezza delle condizioni di sicurezza”.

“In tema di manifestazioni di pubblico spettacolo – affermano i Prefetti – regole e prescrizioni sono state originariamente pensate di norma per strutture ad hoc, non per un qualsiasi altro luogo. Non sorprenda quindi se risultino non sempre adattabili alle situazioni di volta in volta proposte ed esaminate.

Fino a prova contraria – sottolineano nel documento-  è la riscontrata inadeguatezza delle condizioni di sicurezza concretamente realizzabili, non altro, a determinare la cancellazione di un evento in programma.

Rammarica perciò assai leggere, per quanto forse dettato da umanissimo dispiacere, che “a Vasto ha vinto il fronte del ‘no’, quello di cui l’Italia è pervasa.

D’altronde, in questo nostro amatissimo Paese, tutto fila liscio finché tutto fila liscio. Salvo, nella eventualità di accadimento funesto, partire puntuale e inesorabile, al grido di pretendiamo giustizia!, la caccia al responsabile di turno. Di quel medesimo responsabile, fino a poco prima, magari assediato e implorato pur di ottenere un sì contro ogni ragionevole evidenza”.

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