Impugnata dal governo la legge regionale sui trabocchi

Impugnata dal governo nazionale la Legge regionale n. 7 del 2019 sui trabocchi. La decisione di portare il testo di legge all’esame della Corte Costituzionale  ha suscitato reazioni contrastanti soprattutto tra ecologisti, contrari sin dall’inizio a questa normativa, ed esponenti della maggioranza.

“Non condividiamo le motivazione espresse da parte del Governo e quindi faremo ricorso nelle sedi competenti-  ha annunciato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Turismo e Cultura, Mauro Febbo.
“Ricordo – ha aggiunto – come la Regione è intervenuta, doverosamente e tempestivamente per salvaguardare uno dei brand d’Abruzzo più conosciuti attraverso delle norme chiare e finalizzate al rispetto e salvaguardia dell’ambiente, dell’economia e dell’immagine della Costa dei trabocchi e dell’intera regione. Tuttavia, come ampiamente annunciato e spiegato già in sede di Consiglio regionale durante la sua approvazione, questa legge è un passaggio propedeutico ad una norma più completa e organica per la quale i tempi di approvazione saranno diversi rispetto a due mesi fa quando eravamo a ridosso della stagione estiva”.

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