“La leggerezza materica di Gianfranco Bevilacqua”

Ancora in mostra oggi e domani 25 luglio, alla Sala Mattioli di Vasto (Corso De Parma, 4),  un’importante e apprezzata mostra d’arte contemporanea, “Forma e Immagine”, del Maestro Gianfranco Bevilacqua.
Sulla cifra stilistica e contenutistica, della valenza visiva e oggettiva delle sue opere, sia scultoree che grafiche, pubblico qui di seguito una sintetica quanto colta e puntuale lettura critica di Daniela Madonna. A lei, per il suo prezioso e qualificato contributo,  rendo qui grazie, personalmente e a nome dell’artista – GFP

 

 

 

La leggerezza materica di Gianfranco Bevilacqua

L’espressione artistica di Gianfranco Bevilacqua attinge alla fonte fresca ed inesauribile del  segno che si fa forma in divenire, mai pago dell’ideale raggiunto ma sempre in cerca del movimento che si libra dalla materia nobilitandola.

Le sue linee e le sue figure si nutrono di un particolare magnetismo dinamico, quasi obbedendo ad un’energia vitale che organizza nello spazio pieni e vuoti con sapiente equilibrio.

Ciò che maggiormente affascina nelle sue  sculture è la danza delle convessità e delle concavità che genera profili emergenti, corpi sollevati dai piani o rivelati dal dispiegarsi della terracotta e del gesso in nastri eleganti, come se l’aria plasmasse la silenziosa inerzia delle particelle tangibili.

Quella di Bevilacqua è una leggerezza pensosa che si traduce in arte raffinata, costante interlocutrice che lo stimola ad una ricerca dagli ampi orizzonti.

Daniela Madonna

 

Con l’occasione offertaci, pubblichiamo con una Gallery un significativo gruppo di immagini della presente esposizione e altre della poliedrica produzione di G. Bevilacqua, tratte dal suo sito web:  http://gianfrancobevilacqua.blogspot.com/.

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