Vasto. S’inaugura la 52^ edizione del Premio Vasto

S’inaugura domani la 52^ edizione del Premio Vasto,  la prima, si.potrebbe dire, senza Roberto Bontempo, che per anni ne è stato.il patron, “il curatore, l’allestitore e perfino l’operaio che attacca materialmente i quadri alla parete”, come gli piaceva ripetere con una punta di sarcasmo. L’edizione di quest’anno s’intitola SuperPop 20/21 e la cerimonia d’avvio si svolgerà venerdì 19 alle ore 19,oo nella meravigliosa cornice dei Giardini di Palazzo D’Avalos e sarà dedicata proprio a Roberto Bontempo. Che vivrà ancora l’emozione di una inaugurazione.

Dal Comunicato Stampa dell’Organizzazione:
La mostra del 52° Premio Vasto, SUPERPOP 20/21, vuole presentare al pubblico la vitalità delle ricerche degli artisti italiani legati al contesto della Pop Art prendendo le mosse dal capolavoro Archeologia di Emilio Tadini del 1969, conservato nella Collezione Premio Vasto. In questo quadro un manichino ispirato alla Metafisica di Giorgio de Chirico si trasforma nella figura di Superman, in linea con la visione ibrida tipica della Pop italiana in cui i prelievi dalla cultura di massa si mescolano alle citazioni dall’arte dei secoli passati e dalla grande stagione dell’arte italiana del primo Novecento. […]La mostra, in questo modo, vuole anche essere un omaggio allo straordinario impegno di Roberto Bontempo nella storia del Premio Vasto: un’attività appassionata, incessante e capillare durata fino alla sua scomparsa nel 2018, poche settimane prima della chiusura della 51a edizione.
Come omaggio all’Avvocato Bontempo, il percorso storico-critico della mostra sarà dunque costituito per la maggior parte da una selezione di importanti artisti che hanno partecipato al Premio nel corso delle cinquantuno edizioni precedenti.

L’esposizione vuole essere inoltre un tributo al contesto temporale di origine del Premio, prendendo le mosse dal grande clima di rinnovamento che ha coinvolto l’arte italiana e internazionale tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta …
[…] saranno dunque presenti alcuni degli artisti più significativi di questa generazione, in un attraversamento che si colloca in un momento di grande interesse internazionale per l’arte italiana del secondo Novecento.

Il percorso partirà così da un caposcuola come Mimmo Rotella, precursore della Scuola di Piazza del Popolo e dell’area della Pop romana, presente in mostra con Franco Angeli, Umberto Bignardi, Marisa Busanel, Mario Ceroli, Claudio Cintoli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Bruno Mancinotti, Titina Maselli, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Mario Schifano, Cesare Tacchi, Gino Marotta.
In questa linea si collocano anche protagonisti dell’arte a Milano, come Valerio Adami, Enrico Baj, Paolo Baratella, Lucio Del Pezzo, Emilio Tadini, o a Torino, Bologna e Firenze, come Piero Gilardi, Ugo Nespolo, Concetto Pozzati, Gianni Bertini, Umberto Buscioni, Gianni Ruffi, mostrando la freschezza e la diffusione di queste ricerche estese fino alla poesia visiva di Nanni Balestrini.

www.premiovasto.it

ORARI
Luglio e Agosto [10.00/13.00 – 18.00/24.00]
Settembre [10.00/13.00 – 17.00/21.00 – Lunedì chiuso]
Ottobre [martedì, mercoledì, giovedì 10.00/12.00; venerdì 16.00/19.00; sabato, domenica 10.00/13.00, 16.00/19.00]

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