Francia, falsa ed ostile

Domani è il 14 luglio e nella Francia di Macron si ricorda la presa della Bastiglia, simbolo dell’oppressione aristocratica nei confronti del popolo. Oggi, al posto della Bastiglia c’è una piazza, uno spazio aperto, vuoto che rappresenta quello che è diventata la Francia, soprattutto con Sarkozy e Macron. Anzi, se possibile, ha raggiunto un nuovo livello di bassezza politica con la concessione della cittadinanza onoraria di Parigi  ad una persona che ha infranto le leggi del mare, e le leggi di un Paese che teoricamente si dovrebbe considerare amico. Tanto è vero che la portavoce del governo (quindi lo stesso Macron), Sibeth Ndiayel, bolla come non accettabile il comportamento del Ministro Matteo Salvini nei confronti della tedescona.  Non ce n’era bisogno ma non si capisce se la signora Sibbeth sia più cretina o più falsa dato che dovrebbe ricordare quello che la stessa Karolina ha dichiarato: in due mail indirizzate a Roma, una del 24 giugno alle ore 19.07 e l’altra il giorno successivo alle 22.57 Karolina scrive Ho inviato numerose richieste di POS a Malta ed alla Francia . Finora nessun risultato! Questo mentre l’Italia si era già fatta carico di alcuni malati e di alcuni minori non accompagnati in attesa che Macron muovesse almeno il dito mignolo. Naturalmente, dato che anche Karolina è evidentemente in malafede, non sono mancati gli sdegnati attacchi di questa Achab in gonnella nei confronti del governo italiana oltre che lo speronamento, fortunosamente attutito, grazie alla perizia degli addetti, di una motovedetta della Guardia di Finanza: mentre non si registra una sola nota se non di condanna, almeno di rammarico, da parte di Karolina nei confronti di Macron che non s’è degnato di rispondere. A corollario della porcata della attribuzione a Karolina della medaglia Grand Vermeil “per aver salvato migranti in mare e perché perseguitata dalla giustizia italiana” si registra, in questi ultimi giorni, il bombardamento di uno dei campi libici da cui partono i clandestini: bombardamento avvenuto con armi affidate ai francesi i quali sono quelli stessi che hanno alimentato la guerra civile in Libia, insieme ad americani e inglesi, contribuendo in maniera determinante all’esodo dei clandestini verso l’Italia nel mentre non aprono il loro porti alle ONG e perseguitano coloro che al confine di terra aiutano i clandestini a passare in Francia con condanne come quella comminata alla signora Francesca Peirotti rea di aver accompagnato in “territorio protetto” otto clandestini. Questa nazione è semplicemente e manifestamente  OSTILE nei confronti dell’Italia e rappresenta come meglio non poteva il concetto di Europa degli interessi di pochi privilegiati. Stiano attenti che una nuova Bastiglia non faccia piazza pulita di questa nuova élite, che non avrà titoli nobiliari ma è ugualmente da ghigliottinare …politicamente!

Elio Bitritto

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