Lega Vasto: Che faccia tosta, l’ex assessore alla Sanità.

Silvio Paolucci è stato assessore alla Sanita della giunta regionale targata D’Alfonso . In quella veste ha brillato soprattutto per aver ignorato sistematicamente le necessità dell’ospedale San Pio di cui ha consentito, e qualche volta autorizzato, la spoliazione ed il degrado. Da quando tuttavia è stato trasferito a furor di popolo nelle fila della minoranza si è trasformato in una specie di Grillo Parlante sulle manchevolezze del nosocomio vastese non rendendosi nemmeno conto che così facendo evidenzia ancor più le sue responsabilità e le sue colpe. Per stigmatizzare questo singolare atteggiamento dell’ex pupillo di D’Alfonso i consiglieri della Lega Cappa e D’Alessandro hanno dichiarato quanto segue.

《Potrebbe sembrare uno scherzo l’ultimo comunicato del consigliere Paolucci sulla mancanza degli anestesisti all’Ospedale di Vasto, se non fosse che l’ex Assessore alla Sanità è convinto di parlare sul serio. Dopo cinque anni di suoi personalissimi disastri, grazie ai quali l’ospedale di Vasto è stato saccheggiato di ogni prerogativa, del personale, dei reparti, dei primari e pure dei macchinari, l’ex assessore si sveglia improvvisamente accorgendosi che, tra le altre cose, a Vasto mancano gli anestesisti.
Noi ci permettiamo di ricordargli, però, che carte alla mano, gli anestesisti mancano proprio grazie a lui e poiché, a differenza sua, ci piace dimostrare quanto diciamo, vogliamo ricordargli che il 7 dicembre 2017 e il 27 febbraio 2018 presentammo due interrogazioni sul punto (una, riguardante la mancanza di anestesisti “dedicati” ai piccoli pazienti, costretti ad operarsi fuori Vasto; l’altra, riguardante la mancanza di anestesisti in generale).
Eh sì, caro ex assessore alla Sanità: erano i tempi del tuo “dominio” e tu facevi spallucce. Oggi, invece, che sei un (semplice) consigliere regionale di opposizione, ti ricordi di Vasto, del suo massacrato ospedale e dei poveri vastesi. Abbiamo motivo di credere, però, che di te non si fidi più nessuno, sia per il “pulpito” dal quale la predica proviene, sia per il notevole ritardo con cui fingi di interessarti alla nostra città e al suo ospedale.
Quanto alla lodevole opera del Comitato a difesa dell’ospedale, di cui pure ti accorgi solo ora – composto di cittadini volenterosi che impiegano il loro tempo per cercare di rimediare allo sfacelo creato da altri – ti rispondiamo come sopra, cioè con i fatti. È proprio di ieri, infatti, la notizia che il Comitato – formato sempre e solo da volenterosi cittadini – e non da chi, come te, aveva il preciso dovere di provvedere alla salute degli abruzzesi – ha stilato e inviato all’attuale assessore un ulteriore documento concernente i bisogni più impellenti del nostro ospedale. Insomma, il Comitato c’è, l’ex assessore no》.

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