Lanciano. Premio nazionale di cultura Benedetto Croce

 Per la sezione saggistica è stato segnalato il libro di Alberto De Bernardi, Fascismo e Antifascismo (edito Donzelli), per la narrativa il libro Leone di Paola Mastrocola (ed. Einaudi) e, stesso editore, per la letteratura giornalistica Il Vesuvio Universale di Maria Pace Ottieri.

Sono questi i migliori libri in gara, al Premio nazionale di cultura Benedetto Croce, segnalati ieri a Lanciano dalle 27 giurie popolari composte da 450 studenti delle scuole abruzzesi, dell’Università D’Annunzio di Chieti, delle 3 università della Libera Età, delle associazioni del Comune di Pescasseroli e del gruppo di lettura del penitenziario di Sulmona.

Presenti ieri le istituzioni del Comune di Lanciano, i sindaci dei Comuni Crociani d’Abruzzo: Pescasseroli, Montenerodomo e Raiano. Seguendo le indicazioni, ai 7 componenti della giuria istituzionale del premio, presieduta da Dacia Maraini, toccherà decretare i vincitori della XIV edizione del Premio Croce che si terrà a Pescasseroli dal 25 al 27 luglio.

L’incontro di Lanciano è stato preceduto da un interessante convegno, svolto a Vasto, dallo storico vastese Costantino Felice e l’economista Pierluigi Ciocca, già vicedirettore generale della Banca D’Italia, che hanno trattato del rapporto tra Benedetto Croce e l’economista abruzzese Raffaele Mattioli. Con i 2 eventi sono stati rafforzati i legami del Premio con il territorio abruzzese facendo conoscere alle vecchie e nuove generazioni i personaggi che hanno reso un grande servizio alla regione e all’Italia. Maria Trozzi

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