L’Italia di fronte alla crisi libica

Come deve comportarsi l’Italia verso il generale libico Haftar, l’uomo forte della Cirenaica?

Per ristabilire l’ordine e tentare di ridare pace alla Libia l’Italia ha interesse ad aumentare in modo massiccio la sua presenza sia in Tripolitania che in Cirenaica per difendere i propri interessi strategici, le fonti di approvvigionamento energetico e rendere credibile e possibile la futura riunificazione della Libia. L’attacco militare sferrato da Haftar sulla Tripolitania è un’occasione da NON perdere per ristabilire il suo ruolo centrale, determinante altrimenti altre influenze esterne, leggi la Francia , lo faranno in sua vece. L’Italia lasci stare l’Afghanistan, dove la sua presenza militare è diventata inutile, ridondante e si occupi di proteggere i propri interessi nazionali, come il controllo delle migrazioni subsahariane, nei paesi che danno sul Mediterraneo.

La vera vocazione italiana in politica estera deve situarsi sempre di più nel Mediterraneo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: