La green economy prende il largo dal porto di Vasto

Riceviamo e pubblichiamo


La nave Sider Jasmine, battente bandiera portoghese, attraccata al porto di Vasto, ha avviato le operazioni di carico di Sezioni di Torri Eoliche.

Si tratta del primo lotto di un contratto che assicurerà numerosi transiti, che si susseguiranno nel corso dell’anno e che assicureranno la spedizione di vari impianti completi verso mercati nazionali ed esteri.

L’accordo è nato grazie all’intesa raggiunta dalla ditta Pugliese, della Val di Sangro, produttrice delle Sezioni di Torre Eoliche, le agenzie marittime Galli di Manfredonia – leader nazionale nella spedizione di impianti eolici ed impianticstica industriale – e AMV di Vasto.

Un programma di lavoro che dimostra la valenza strategica dello scalo marittimo di Vasto, che si proietta su nuovi segmenti merceologici di trasporto, potendo contare su maestranze e attrezzature d’avanguardia.

L’attività, che ha preso il via nel 2018 e che oggi matura i suoi processi e le sue sinergie, è un chiaro esempio di come il porto possa rappresentare un concreto vantaggio competitivo per le aziende dell’area economica che geograficamente interagiscono con il porto di Vasto (Abruzzo, Molise e basso Lazio).

Un sistema logistico efficiente è uno strumento di fondamentale importanza per conferire il giusto dinamismo al tessuto produttivo locale e dell’area economicata individuata, con un chiaro sostegno alle politiche occupazionali.

Non vanno poi sottovalutati i benefici per l’ambiente, in termini di minor traffico su gomma e una maggiore sicurezza stradale, considerate anche le peculiarità dei carichi da trasportare.

L’ Amministratore Delegato della Agenzia Marittima Vastese
Pietro Marino

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