Vasto: Al peggio non c’è fine.Guarda il camposanto!

Da tempo ormai si parla di Vasto come di una città non più sicura sotto tutti i punti di vista. Non c’è giorno che non si senta di furti di automobili o in appartamenti, di scippi per strada e di aggressioni verso le donne, ree di portare una borsa a tracolla. Forse ci stiamo abituando a queste situazioni, ormai usuali in tutte le città italiane, tranne che maledire, quando veniamo a conoscenza di simili episodi, coloro che compiono queste azioni. Pensavamo di essere arrivati al peggio ma no, non è così. Mi hanno informata di un increscioso episodio avvenuto un po’ di giorni fa al cimitero di Vasto: sono stati rubati dei fiori con tutto il vaso da un loculo posto ad altezza di sguardo. Che cosa c’è di strano- mi chiederete voi-? Beh, a parte il vile gesto, non c’è niente di strano, molti episodi di questo genere vengono contati giornalmente. La cosa che fa rabbrividire è che sono stati tolti dei fiori, fatti preparare con amore da due genitori, da una tomba di un piccolino morto a solo otto mesi. Come ha potuto l’autore di questo vile gesto guardare negli occhi quella creatura e portargli via l’unica cosa che i parenti possono ormai fare per lui, senza avere un senso di colpa davanti a quel faccino sorridente nonostante la vita non sia stata benevola con lui? Ma la storia non termina così: al posto del maltolto sono stati messi dei fiori artificiali. Che senso ha questo? Mamma e papà si sono affrettati a togliere quello che hanno trovato per paura che altri avessero potuto pensare che fossero loro i ladri di quei fiori bianchi tolti a chissà chi. Che significato si può attribuire a tutto questo? Io non lo so, mi si è fissato in mente l’attimo in cui qualcuno porta la mano verso il porta vaso del bimbo e ruba. Come dico sempre, ed in questo non sono propriamente una cattolica che perdona, avrei voluto che succedesse qualcosa a quella mano” assassina”, sì assassina perché è riuscita ad uccidere per la seconda volta il cuore di quei due giovani genitori che hanno dovuto assistere alla morte del loro bimbo senza poter fare niente. So che non ci sarà pentimento da parte del ladro ma una cosa vorrei dire: mia madre mi ha insegnato il rispetto per le cose altrui, il fare del bene, l’amore verso il prossimo ma come si fa ad amare questi vigliacchi che pensano che magari portare un fiore rubato ad un’altra tomba possa essere un gesto bello? Suggerirei invece di fare un’altra cosa: se non si hanno soldi per acquistare un mazzo di fiori, meglio non portare niente che appropriarsi delle cose altrui. Io sono un’ottimista e mi piace pensare che tutto questo sia stato fatto proprio per mancanza di denaro mentre, se fosse stato fatto solo per un “gesto di pura follia”, direi a questa persona di stare attenta ” perché tutto quello che si fa torna indietro”( karma ).

Anna Maria Orsini

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