Giro giro tondo, ma non v’accorgete che siete già a terra?

Cadere nel ridicolo è probabilmente la cosa peggiore che può capitare ad un uomo.

Gli si può perdonare tutto, anche gli errori più marchiani secondo la regola del ” chi non ne fa?”, ma il ridicolo no, non si perdona mai. Soprattutto a chi fa politica.

La considerazione l’abbiam fatta guardando i quattro gatti che ieri in piazza Barbacani hanno trasformato il più classico ed innocente dei giochi infantili in un grottesco sit in per piddini deficienti (beninteso politicamente).

Per l’amor di Dio, ognuno può pensarla diversamente da Salvini ( e da noi) in materia di immigrazione, ma ritenere che su un argomento cosi delicato e carico di tante implicazioni politiche, economiche e sociali si possa “giocare”, anziché argomentare, proporre e soprattutto fare, ci sembra davvero una colossale stonatura, un fuor d’opera, una carnevalata per mascherare le loro responsabilità riguardo al problema.

Uno smaccato tentativo per far dimenticare che grazie alle politiche di Salvini il numero degli sbarchi illegali è diminuito nel 2018 dell’ 80% rispetto all’ anno precedente quando al governo c’era il PD e che il numero dei cosiddetti migranti è sceso l’anno scorso a poco più di 23.000 unità.

Girate, girate pure se vi piace, bambinoni del Pd, ma sappiate che i vastesi, come gli italiani, da voi non si fanno piu prendere in giro.

Peppino Tagliente

Ps. A margine di quanto ho scritto, mi permetto di suggerire a qualcuno in particolare dei girotondini la lettura del De Senectute di Cicerone.

 

 

 

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