Farneticazioni contagiose

“Per alleviare l’onta mediatica delle sue gravi responsabilità il governo italiano ha detto che la responsabilità è dei trafficanti. Ma io dico che anche loro sono vittime”, qualcuno ha detto, a commento dl tragico naufragio a largo della Libia in cui sono morti 117 migranti. “I crimini dell’umanità non sono i loro – aggiunge lo stesso qualcuno – ma quelli di un governo indifferente, di un ministro dell’Interno che pensa a farsi fotografare mentre mangia con la gente che muore in mare… Mai l’Italia è stata così in basso”, le conclusioni. Ho volutamente riportato le parole esatte di questo “qualcuno” che risponde al nome di Mimmo Lucano, il sindaco di Riace, quello stesso che è inquisito per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Cosa dire di un individuo del genere se non che fa il paio con quel tale sindaco (anche lui) di Palermo, Leoluca “Cascio” Orlando (anche se preferisce fare a meno di “Cascio” per qualche suo motivo) il quale sfidando l’intelligenza degli ascoltatori e la Storia chiede addirittura una nuova Norimberga per il ministro Salvini. Questo delirante comunicato di Mimmo Lucano, per certi versi supera l’esternazione di Leoluca “Cascio” Orlando, si mette su un diverso piano, quello che in qualche modo fa sospettare una certa “simpatia” di Mimmo nei confronti di questi onesti “traghettatori di anime perse “ novelli Caronte che a fronte di un misero obolo, si sacrificano con un duro lavoro, spesso a costo della loro stessa vita…..! Che ci sia un legame con gli scafisti? ecco, questa difesa d’ufficio dei delinquenti che spesso costringono gli immigrati ad imbarcarsi nonostante le condizioni meteo e, soprattutto, le condizioni dei gommoni, è indice di gravi turbe mentali e, come per Leoluca “Cascio” Orlando un trattamento sanitario obbligatorio potrebbe rendersi necessario
Elio Bitritto

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