Ballata dei mesi e delle stagioni

 

Ballata dei mesi e delle stagioni

Di candida neve s’ammanta il Gennaio,
per i bambini giocosi forma un pupazzo.
Dell’anno intraprendi nuovo cammino.

Se del gelo tu soffri nel corpo in Febbraio,
col focolare scalda e allieta casa e famiglia.
Con maschera e burla trastullati in piazza.

I germogli di Marzo son annuncio dei frutti,
di ranuncoli e fresie una sorpresa in giardino.
Un brivido è il vento su vela e ginestra.

Con l’antica danza, dei mesi e stagioni,
vita nostra avanza, si logora e continua.

Pensieri lievi d’Aprile con primule dona
a colei che colmi di baci, che onori e ami.
Il prato è per il sole o per fare l’amore.

In Maggio api ronzano  sui fiori e sui visi.
Nel giardino un trionfo di mille e una rosa,
fiore che vive un giorno e chissà domani.

Lieve e distesa in riva si fa l’onda a Giugno,
e con la barca hai voglia di andare lontano.
La brezza s’adagia su mature spighe al sole.

Con l’antica danza, dei mesi e stagioni,
vita nostra avanza, si logora e continua.

Luglio assolato ti porta in vacanza, ai bagni
nel mare, alla tarda ora nella notte vissuta,
brindando e gustando bontà nelle sagre.

Le cicale e l’odore resinoso del pino d’Aleppo
in Agosto danno stordimenti, lunghi meriggi.
Con balli, fuochi e canti trascorri le notti.

A Settembre assapori ancora dolci frutti,
lamponi, mele e fichi raccogli per l’inverno.
La cantina fumiga con zolfo, sana le botti,

Con l’antica danza, dei mesi e stagioni,
vita nostra avanza, si logora e continua.

La melagrana cogli in principio d’Ottobre,
L’uva pigia in cantina, rimesti poi svina.
Di riprendere è tempo la strada, la vita.

Cadono a Novembre foglie, ricci e castagne.
Pietoso ai tuoi morti dedica fiori e memoria,
con l’olio nuovo irrora il pane quotidiano.

Al suo fine il Dicembre porta l’anno vissuto,
il Buon Natale è festa santa, il cuore consola.
Dio ci ha così donato di vita un anno ancora.

Con l’antica danza, dei mesi e stagioni,
vita nostra avanza, si logora e continua.

Giuseppe Franco Pollutri,
01 gennaio 2019

di Gianfranco Bevilacqua (pastello)