Ospedale di Vasto, una questione molto dibattuta

Quella dell’ospedale di Vasto continua ad essere una questione molto sentita e dibattuta. La cosa è stata ulteriormente confermata dall’incontro coi cittadini organizzato nelle scorse settimane dal Comitato nato con l’obiettivo di tutelare il nosocomio vastese, nel quale si è discusso dei problemi della struttura e, in generale, della Sanità nel Vastese.
Durante l’evento svoltosi presso il Politeama Ruzzi, membri del Comitato, uomini politici, ‘addetti ai lavori’ e cittadini hanno discusso del rischio di depotenziamento dell’ospedale e della necessità di agire per scongiurarlo.
All’incontro sono stati presenti i sindaci di diversi comuni del territorio, a riprova di come la preoccupazione sia avvertita non solo a Vasto. Gli organizzatori dell’incontro, che hanno ribadito la non politicità del comitato, dimostrata dall’invito rivolto agli esponenti politici di tutte le forze politiche ad intervenire, non hanno esitato a parlare di ‘stato comatoso’ della Sanità locale, che renderebbe Vasto la ‘Cenerentola d’Abruzzo’ nel ‘silenzio assordante’ delle istituzioni.
Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo, nel suo intervento non ha risparmiato critiche alla politica delle istituzioni regionali in materia di Sanità, soprattutto dalle nostre parti. A sua volta, Peppino Tagliente, che si sta battendo da anni in difesa del ‘San Pio’, ha sottolineato l’importanza dell’incontro e la necessità di continuare la mobilitazione “per il nostro territorio”.
Secondo l’ex sindaco di Vasto ed ex presidente del Consiglio della Regione Abruzzo, è in atto un processo di depotenziamento dell’ospedale di Vasto, anche a vantaggio di altre realtà della nostra Regione.
“Abbiamo il dovere – ha affermato con chiarezza l’uomo politico – di continuare a pungolare, insistere e denunciare con tutta la forza che possiamo avere”. Ad avviso di Tagliente, inoltre, sarebbe opportuno dare mandato a chi sarà eletto nelle prossime tornate elettorali, a partire dalle elezioni regionali del 10 febbraio prossimo, di farsi difensore della Sanità locale, e, meglio ancora, appoggiare candidati “che si vogliono fare interpreti delle nostre legittime e sacrosante istanze”.
Una posizione, quella di Tagliente, condivisa dal Comitato per la difesa dell’ospedale di Vasto, come è stato ribadito durante l’incontro e in un successivo comunicato, in cui si chiede, “ai Candidati alle prossime elezioni regionali ed in primis a tutti quelli che aspirano alla Presidenza della nostra regione, di assicurare, in caso di elezione, il personale impegno” a destinare le risorse economiche, umane e logistiche adeguate all’ospedale di Vasto e ai presidi sanitari di San Salvo, Casalbordino, Gissi e Castiglione Messer Marino oltre che a favorire “l’inserimento anche del PO di Vasto tra gli ospedali con un proprio Servizio di Emodinamica H24” nonché “la positiva conclusione delle procedure amministrative regionali ed aziendali che possano consentire la necessaria e prioritaria costruzione del nuovo Ospedale di Vasto”.

Marco Sfarra