Francia & Germania si spartiscono la UE

Angela Merkel  e Emmanuel Macron

Sono iniziate le “grandi Manovre” di Francia e Germania per impossessarsi delle cariche che “contano” all’interno dell’UE. In particolare è il commissario euro-tedesco al Bilancio Guenther Oettinger ad anticipare la notizia attraverso un’intervista al quotidiano Der Tagesspiegel. Questo bravo euro-tedesco, forse preoccupato dell’esito del voto del maggio prossimo richiede addirittura la “consulenza” che lui chiama “autorità” della Merkel il cui mandato come Cancelliere tedesco scadrebbe nel 2021: il nostro eroe chiede alla Merkel di “sacrificarsi” per il bene dell’UE visto quanto bene ha fatto per la sua Germania. Delineando una “vittoria” a maggio dei partiti che compongono l’attuale maggioranza a Bruxelles propone alla presidenza della Commissione europea Manfred Weber, esponente dell’Unione cristiano-sociale e capogruppo del Partitoeuropeo popolare europeo (Ppe) al Parlamento . La candidatura di Weber è sostenuta da Merkel, che a tale scopo ha sacrificato la nomina del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, a successore di Mario Draghi al vertice della Banca centrale europea (Bce). E allora se Weidmann va alla Commissione, chi potrebbe andare alla presidenza della BCE? Domanda facile facile visto che, per un equilibrio geopolitico non può che auspicare in questo compito un euro-francese che, peraltro, definisce “saggio”.
Rien ne va plus, le jeux sont faits … secondo loro.
Elio Bitritto