I cittadini non sono burattini né marionette

Torna sulla scena, musicale e non solo, con i suoi nuovi appuntamenti  nelle città italiane,  l’inossidabile cantautore partenopeo Edoardo Bennato, come lui stesso ha dichiarato in un’intervista:  … fra Mastro Geppetto, Lucignolo, Pinocchio e… l’Italia.

In questo nostro tempo è proprio o ancora il caso di tornare a parlare, cantando e non solo, di marionette, di pinocchi e grilli parlanti. Ma ciò che assolutamente è bene far sapere o ricordare ai nostri politici, e ai loro molteplici raccontatori della stampa e soprattutto televisivi, anch’essi  più guitti di scena e poco o nulla professionisti della sana informazione, che … i cittadini non sono burattini di cui servirsi e con cui giocare, a vario piacere e scopo!
A ragione possiamo pensare che ciò, comunque la si voglia rappresentare, non è più possibile nel nuovo tempo della Rete. Grazie ad essa – al netto delle inevitabili scorie,”fake” (falsità), merde (… alla francese) e offese – alla gente non si possono più presentare e dare soltanto, seppur varie o diversamente modulate, canzonette.

I cittadini non sono burattini e neppure marionette. Lo stesso Pinocchio, assemblato da Geppetto con le forme della marionetta, nella mente di Collodi è ‘pupazzo’ anch’esso sì, ma libero singolarmente, “senza fili”, influenzabile inevitabilmente, ma non manovrabile come si vuole. 
Nel nostro mondo societario e politico il pinocchio dal naso lungo, assai spesso, appare e magari è proprio il puparo.

gfp