Vasto. Più sicurezza: Cappa si rivolge a Bellachioma e Salvini

Una nota ben circonstanziata e precisa sulla situazione della sicurezza a Vasto è stata rimessa da Alessandra Cappa, consigliere comunale della Lega, all’attenzione dell’on. Giuseppe Bellachioma perchè ne riferisca al ministro degli Interni Matteo Salvini. L’informativa fa seguito ai recenti fatti di cronaca che hanno evidenziato la fragilità del sistema di sicurezza in sede locale. Di seguito il testo della nota.

Le preoccupanti notizie di cronaca sugli ultimi fatti di criminalità verificatisi in Città e nelle vicinanze, mi hanno spinto a richiamare l’attenzione sul nostro territorio.
Ho quindi chiesto all’On.le Bellachioma, coordinatore regionale della Lega in Abruzzo, di farsi interprete di queste impellenti necessità e di intervenire presso il Ministro degli Interni.
È sotto gli occhi di tutti il fatto che Vasto e il Vastese abbiano estremo bisogno di un impegno specifico che, a mio giudizio, potrà essere portato a compimento solo con decisioni concrete e tempestive, come quella, assolutamente necessaria ed urgente, di aumentare gli organici delle Forze di Polizia, anche in considerazione della posizione geografica della Città, “corridoio naturale”, suo malgrado, di un certo tipo di traffici.
L’organico attuale delle Forze di Polizia e dei Carabinieri, nella nostra città, infatti, risulta essere addirittura inferiore a quello di vent’anni fa, periodo in cui Vasto contava un numero di abitanti decisamente inferiore e il contesto sociale era ben diverso da quello attuale.
Non si può continuare a fingere di non vedere che, anche a causa dei forti fenomeni migratori – amplificati, nell’ambito cittadino, dalla scellerata scelta dell’attuale maggioranza di aderire al programma “Sprar” – le attività di controllo del Territorio necessitano di una ben maggiore attenzione rispetto a venti anni fa.
Eppure, nonostante la palese trasformazione del contesto sociale, la nostra Città è stata costretta ad assistere alla sciagurata soppressione del distaccamento di Polizia Stradale e all’abbandono del Corpo di Polizia Municipale.
Quest’ultimo, in particolare, deve, invece, essere assolutamente riorganizzato in chiave attuale, per essere messo in condizione di svolgere il ruolo di protagonista fondamentale – insieme alle altre Forze dell’Ordine – della tutela della Città, invece che rimanere costretto nel ruolo marginale di “promotore delle casse comunali”.
Ed ancora, l’attenzione peculiare che il nostro territorio esige – non solo per questioni di sicurezza, ma anche per non vedere sciupata la propria immagine turistica – è accresciuta dalla annosa e mai risolta questione della incombente chiusura del Tribunale, alla quale si aggiunge quella, ancor più concreta ed attuale, della mancanza del personale amministrativo, non adeguato, numericamente, alla portata a al carico di lavoro.
È doveroso, allora, rilanciare l’appello ad un impegno che sia realmente adeguato agli attuali problemi, per troppo tempo rinviati se non addirittura colpevolmente tralasciati dall’amministrazione cittadina.
Al riguardo, destano desolazione e sgomento le superficiali affermazioni del Sindaco di Vasto che, richiamato per l’ennesima volta ai propri doveri, rispetto all’ennesima denuncia di illegalità sollevata, nell’occasione, dai rappresentanti di Casa Pound, ha incredibilmente dichiarato che la situazione attuale è frutto “delle previsioni urbanistiche del passato” (sic!).