IA fine ottobre si vota per la Provincia (abolita). Pupillo si ricandida.

Il prossimo 31 ottobre si terranno le elezioni di secondo livello, riservate cioè solo a sindaci e consiglieri comunali, per l’elezione del presidente e del consiglio della Provincia di Chieti.

Un inutile gioco cartaceo per un altrettanto inutile ente qual’è diventato la Provincia, dopo la riforma dell’abolizione a metà.

In vista della scadenza del mandato quadriennale il presidente uscente Mario Pupillo,(PD) ha ritenuto quindi di tracciare in una conferenza stampa il bilancio del  suo lavoro cogliendo l’occasione per annunciare  anche che si ricandiderà.

Presenti il suo vice Antonio Tamburrino, il segretario provinciale del Pd Gianni Cordisco e la consigliera provinciale Chiara Zappalorto, Pupillo, che è anche sindaco di Lanciano, ha evidenziato di aver ereditato un ente in pre dissesto finanziario che si è salvato vendendo due edifici di proprietà ovvero la Prefettura e il palazzo di giustizia di Chieti, ha ricordato i progressivi tagli nei trasferimenti delle risorse, ma anche il prelievo sulla Rca auto e sull’imposta provinciale di trascrizione.

Nel corso del suo intervento ha voluto sottolineare anche l’avvio di importanti opere come la Via Verde della Costa dei Trabocchi e i finanziamenti ottenuti dalla Regione, 20 milioni di euro con il Masterplan, e i 18 milioni di euro per realizzare adeguamenti.

Un lavoro straordinario, a sentirlo, di cui però nessuno si è accorto.