Ultim’ora. Dalfonso diffidato a dimettersi da presidente

Luciano-DAlfonso“La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato della Reoubblica ha approvato, a maggioranza, la proposta formulata dalla vice presidente, Grazia D’Angelo, di dichiarare l’incompatibilità della carica rivestita dal senatore Luciano D’Alfonso, presidente della regione Abruzzo, “fissando un termine di tre giorni per l’esercizio del diritto di opzione da parte del senatore interessato”.

Lo si legge in una nota della Giunta diffusa stasera.

La senatrice D’Angelo ha illustrato la proposta in qualità di coordinatrice del Comitato per l’esame delle cariche rivestite dai senatori.

All’esito della seduta dell’organismo i rapkresentanti dei 5Stelle hanno diramato la seguente dichiarazione.

“Il Pd in spregio alla Costituzione si
e’ astenuto sull’incompatibilita’ di Luciano D’Alfonso, senatore e
presidente della Regione Abruzzo. Nella Giunta per le Elezioni e
le Immunita’ parlamentari i quattro componenti del Partito
Democratico hanno fatto finta di non conoscere l’articolo 122
della Carta fondamentale, che sancisce esplicitamente la non
compatibilita’ delle due cariche. Noi e tutti gli altri gruppi
abbiamo votato a favore”.
“Ieri – hanno aggiunto – il Comitato per l’esame delle cariche si
era espresso all’unanimita’ per l’incompatibilita’, d’altra parte
si tratta di una mera presa d’atto. Aveva votato a favore anche
l’unico rappresentante del Pd. Oggi il Partito di Renzi ha
deciso di provare a regalare a D’Alfonso altri mesi di doppio
ruolo illegittimo. Una scelta del potere per il potere. Se si
fosse raggiunta l’unanimita’ sarebbe scattata una procedura
accelerata da concludere in pochi giorni. In caso di dimissioni
immediate da presidente della Regione, l’Abruzzo potrebbe
tornare al voto entro l’anno. Gli abruzzesi hanno bisogno di una
giunta operativa su tutte le emergenze e le priorita’ del
territorio, non di un presidente assente.