Migrazioni, Islam e infallibilità papale

Papa-Francesco-Egitto
Cresce la fronda conservatrice in Vaticano sulla questione dei migranti e sui rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Le dichiarazioni di Papa Francesco su questi argomenti non sono condivise da un numero crescente di cardinali e di teologi. È l’islam una religione di pace come Francesco crede oppure possiede una natura bellicosa come ha fatto valere il suo predecessore Benedetto XVI nella sua lectio magistralis tenuta il 12 settembre 2006 all’università di Ratisbona, in Germania ? La questione è aperta e varrebbe discuterne a fondo. Come vanno interpretate le parole di Papa Francesco? Ecco una mia considerazione:
Papa Francesco nelle sue dichiarazioni sull’islam non ha preteso di parlare ex cathedra, ossia NON ha invocato il principio dell’infallibilità papale che, per la cronaca, divenne dottrina ufficiale della Chiesa cattolica solo nel 1870 per volontà di Papa Pio IX. Le parole e le considerazioni di Francesco su questioni come le migrazioni ed i rapporti con le altre fedi religiose vanno prese per quelle che sono, il punto di vista di una persona che occupa una posizione preminente, nel mondo cattolico, ma rimane pur sempre una persona come le altre. Papa Francesco è quindi FALLIBILE, e si può o NON SI PUO’ legittimamente essere d’accordo con lui senza scadere nell’eresia.

Filippo Salvatore