2 /3 anni per risolvere la crisi idrica? Non prendeteci in giro

sasiMitigare” è il verbo che il presidente della Sasi (la società che gestisce le risorse idriche sul territorio) Gianfranco Basterebbe ha coniugato nel suo intervento in consiglio comunale, al quale era stato invitato per illustrare la situazione generale del comparto idrico nel nostro comprensorio

“È inutile nascondersi dietro un dito – ha affermato – a Vasto esiste un problema serio di approvvigionamento idrico che stiamo cercando di mitigare con una serie di interventi”.

Di più non ha detto, salvo far riferimento, com’è nello style ciarliero dalfonziano, al mitico Masterplan, cui si continua ad ammettere, ma soltanto, per prendere in giro il prossimo, significati taumaturgici e risolutivi.

Nessun intervento serio, concreto, finanziato o finanziabile, è stato in pratica annunciato da Basterebbe; nessuno  di quelli, per intenderci, capaci non soltanto di “mitigare” con soluzioni tampone, ma di risolvere l’annoso problema della carenza d’acqua in città che passa inevitabilmente per il risanamento della rete, specialmente l’adduttrice principale che serve Vasto, ridotta ad un vero e proprio colabtodo

Se tutto va bene risolveremo il problema entro due o tre anni ” – ha dichiarato infine Basterebbe nel tentativo di suscitare speranze e di giustificare la sua stessa presenza al vertice della Società non rendendosi probabilmente conto, che l’assenza di precise indicazioni progettuali e di risorse finanziarie non hanno reso credibili le sue affermazioni rimaste nel limbo della genericità. Al condizionale, come il suo stesso cognome.

PT