Attacco a Salvini.

Migranti-gettati-in-mare

L’ordine di francesi, tedeschi e complici italiani è di imbarcare tante donne e bambini tutti in rosso, capellini e camice. La strategia di assalto alle coste italiane prevede che dalla Libia non si parte più con i gommoni cinesi rimorchiati al largo dove erano in attesa le navi ONG e quelli della guardia costiera italiana. Dopo gli accordi di Matteo Salvini con i Libici e la resistenza del ministro alle pressioni immigrazioniste i neoschiavisti hanno sostituito i gommoni con barconi di legno che possono navigare fino a Lampedusa. Dalla Libia è salpato un barcone attrezzato per lo spettacolo dei migranti in cerca di un futuro migliore. I trafficanti hanno selezionato molte donne e bambini. Soprattutto i bambini sono stati acconciati con berretti rossi, il colore dell’internazionale immigrazionista. Intanto nei porti italiani si aggirano manipoli di militanti con berretti e pullover rossi che invocano l’intervento della guardia costiera per salvare i migranti alla deriva in mare. Già alcune procure come quella di Torino hanno intimato a Salvini di non opporsi agli sbarchi. Il presidente della Repubblica ha già dimostrato che il suo cuore batte persino per i dirottatori. I Cinquestelle come al solito sono indecisi a tutto. Sono contro e a favore degli sbarchi, contro e a favore degli immigrati. E non sopportano questo Salvini che distrae l’opinione pubblica e col suo blocco delle frontiere li ha privati del consenso che si aspettavano dall’aver ridotto in povertà molti ex parlamentari ultra settantenni. L’accordo tra Salvini e i ministri degli interni tedesco e austriaco per bloccare i barconi nei porti libici ha messo in allarme francesi, tedeschi e complici italiani. Il ministro tedesco degli Interni, il bavarese Horst Seehofer, ha raggiunto l’intesa al vertice di Innsbruck ignorando cosa ne pensasse la Merkel. I francesi suggeriscono prudenza, temono un intervento diretto degli americani in Libia. Quelli disposti a tutto sono gli italiani. Per loro la sconfitta e l’umiliazione di Salvini sul fronte degli immigrati servirebbe a fermare la Lega, far cadere il governo e arrivare a un accordo tra democratici e Cinquestelle. Magistrati, banchieri e Quirinale lavorano per questo obiettivo. Ma non è detto che ci riescano.

Emiddio Novi